Gennaro Gattuso: le prossime sfide del nuovo CT della Nazionale Italiana

Gennaro Gattuso è stato nominato nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana di calcio, succedendo a Luciano Spalletti dopo la sconfitta contro la Norvegia.

Gennaro Gattuso è stato ufficialmente nominato nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana di calcio, succedendo a Luciano Spalletti, esonerato dopo la sconfitta per 3-0 contro la Norvegia nelle qualificazioni al Mondiale 2026. La presentazione ufficiale di Gattuso è prevista per il 19 giugno a Roma, mentre il suo debutto in panchina a settembre.

Carriera da calciatore e allenatore

Gattuso, 47 anni, ha avuto una carriera da calciatore di successo, giocando come centrocampista per squadre come Perugia, Rangers, Salernitana e, soprattutto, Milan, con cui ha vinto numerosi trofei, tra cui due Champions League e due scudetti. In Nazionale, ha collezionato 73 presenze e ha fatto parte della squadra che ha vinto il Mondiale 2006 in Germania. 

Dopo il ritiro, Gattuso ha intrapreso la carriera di allenatore, guidando diverse squadre in Italia e all’estero. Ha iniziato con il Sion in Svizzera, per poi passare al Palermo, OFI Creta, Pisa, Milan, Napoli, Valencia, Marsiglia e, più recentemente, Hajduk Spalato in Croazia. Con il Napoli, ha vinto la Coppa Italia nel 2020. 

Sfide e obiettivi con la Nazionale

La nomina di Gattuso arriva in un momento critico per la Nazionale Italiana, che rischia di mancare la qualificazione al terzo Mondiale consecutivo. Attualmente, l’Italia occupa il terzo posto nel Gruppo I delle qualificazioni, dietro a Norvegia e Israele, con solo tre punti all’attivo. Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha sottolineato l’importanza di questa scelta, dichiarando: “Gattuso è un simbolo del calcio italiano, la sua professionalità e la sua esperienza saranno fondamentali per affrontare al meglio i prossimi impegni”. 

Gattuso sarà affiancato da un team tecnico composto da ex calciatori di spicco, tra cui Gigi Riccio, Andrea Barzagli e Leonardo Bonucci. Cesare Prandelli assumerà il ruolo di direttore tecnico, focalizzandosi sulla scoperta di giovani talenti. Gigi Buffon continuerà a ricoprire il ruolo di capo delegazione, supportando la squadra nel difficile compito di riportare l’Italia ai vertici del calcio mondiale.

Prossimi passi e aspettative

Il primo impegno ufficiale di Gattuso sarà l’amichevole contro l’Estonia il 5 settembre a Bergamo, seguita da partite cruciali contro Israele e altre squadre del girone di qualificazione. L’obiettivo principale è ottenere sei vittorie convincenti per evitare il rischio di un ulteriore fallimento nella qualificazione al Mondiale. 

La scelta di Gattuso riflette la volontà della FIGC di puntare su una figura carismatica e profondamente legata alla maglia azzurra, nella speranza di risollevare le sorti della Nazionale e riconquistare la fiducia dei tifosi italiani.

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