Tebas critica il Mondiale per Club: “Imposto alle leghe nazionali”

Il presidente della Liga, Javier Tebas, esprime il suo disappunto riguardo al Mondiale per Club, definendolo un'imposizione che potrebbe alterare i calendari delle competizioni nazionali.

Il presidente della Liga, Javier Tebas, ha espresso il suo disappunto riguardo al Mondiale per Club, definendolo un’imposizione per le leghe nazionali. Tebas ha sottolineato che questa competizione potrebbe costringere le leghe a modificare i loro calendari, creando disagi significativi. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate durante l’evento ‘Dove sta andando il calcio?’, organizzato a Bruxelles dall’eurodeputata del Movimento cinque Stelle Carolina Morace. Secondo Tebas, la mancanza di coordinamento con le competizioni nazionali è un problema serio che potrebbe avere ripercussioni sui campionati locali.

Impatto sui calendari nazionali

Tebas ha evidenziato che l’introduzione del Mondiale per Club senza il consenso delle leghe nazionali potrebbe portare a cambiamenti nei calendari delle competizioni domestiche. “Rischiamo di dover modificare alcune partite perché c’è un’altra competizione che hanno inserito senza la nostra autorizzazione e questo danneggia il nostro campionato”, ha dichiarato Tebas. La preoccupazione principale è che le leghe nazionali debbano adattarsi a una nuova competizione che non è stata pianificata in coordinamento con loro, creando potenziali conflitti di programmazione e logistica.

Rispetto degli accordi sindacali

Un altro punto sollevato da Tebas riguarda il rispetto degli accordi sindacali in Spagna. Ha ricordato che il contratto collettivo prevede tre settimane di vacanza per i giocatori, un diritto che la Liga intende rispettare nonostante le nuove pressioni del calendario internazionale. “Vi ricordo infine che il contratto collettivo in Spagna, dove abbiamo un sindacato, prevede tre settimane di vacanza per i giocatori. E ovviamente noi rispetteremo l’accordo”, ha concluso Tebas. Questo sottolinea l’importanza di mantenere gli impegni presi con i giocatori, anche di fronte a nuove sfide organizzative.

Critiche alla mancanza di coordinamento

Le critiche di Tebas si concentrano principalmente sulla mancanza di coordinamento tra le organizzazioni internazionali e le leghe nazionali. Secondo il presidente della Liga, l’introduzione del Mondiale per Club è avvenuta senza un adeguato dialogo con le competizioni nazionali, creando una situazione di tensione e incertezza. Tebas ha ribadito che le decisioni prese senza consultare le leghe nazionali possono avere effetti negativi sui campionati locali, sottolineando la necessità di un maggiore coordinamento tra le varie entità calcistiche per evitare conflitti futuri.

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