Napoli: artisti di strada in rivolta per raffica di multe e denunce

Gli artisti di strada di Napoli protestano contro le recenti multe e denunce, chiedendo una revisione delle normative comunali che regolano le loro esibizioni.
Negli ultimi giorni, Napoli è stata teatro di accese proteste da parte degli artisti di strada, che si sono mobilitati contro una serie di multe e denunce ricevute per le loro esibizioni pubbliche. Questa situazione ha riacceso il dibattito sulle normative comunali che regolano le performance artistiche negli spazi pubblici, sollevando interrogativi sulla libertà di espressione e sull’equilibrio tra intrattenimento e quiete pubblica.

Le restrizioni imposte dal Comune

Il regolamento di polizia municipale di Napoli, aggiornato nell’aprile 2022, ha introdotto restrizioni significative per gli artisti di strada, vietando l’uso di amplificatori e strumenti a percussione durante le esibizioni. Queste misure sono state adottate con l’intento di contenere l’inquinamento acustico e garantire la tranquillità dei residenti, soprattutto nelle zone ad alta densità abitativa e turistica. Tuttavia, molti artisti sostengono che tali restrizioni limitino gravemente la loro capacità di esprimersi e di coinvolgere il pubblico, elementi fondamentali per le loro performance.

Le proteste degli artisti di strada

Il 14 aprile 2025, un nutrito gruppo di artisti di strada si è radunato in piazza Municipio per manifestare contro l’articolo 12 del regolamento comunale, che impone il divieto di amplificazioni e percussioni. Durante la protesta, gli artisti hanno eseguito performance simboliche, utilizzando strumenti acustici e danze tradizionali, per evidenziare l’importanza della musica e dell’arte di strada nella cultura napoletana. Hanno inoltre richiesto un dialogo con le autorità cittadine per rivedere le normative vigenti e trovare un compromesso che permetta loro di esibirsi senza incorrere in sanzioni.

Possibili aperture da parte del Comune

In risposta alle proteste, l’amministrazione comunale ha mostrato segnali di apertura verso una revisione delle restrizioni imposte agli artisti di strada. Secondo fonti interne al Comune, si sta valutando la possibilità di consentire l’uso di amplificatori, a patto che vengano rispettati determinati limiti di volume e orari prestabiliti, in modo da bilanciare le esigenze degli artisti con quelle dei residenti. Tuttavia, il divieto di utilizzo di strumenti a percussione potrebbe rimanere in vigore, a causa delle preoccupazioni legate all’inquinamento acustico. Le trattative sono ancora in corso, e sia gli artisti che l’amministrazione comunale auspicano di raggiungere un accordo che tuteli la vivacità culturale della città senza compromettere la qualità della vita dei suoi abitanti.

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