Le zone rosse a Napoli vengono prorogate in nove aree della città, con l’obiettivo di rafforzare i controlli nelle zone maggiormente frequentate nelle ore serali. Il prefetto di Napoli Michele Di Bari ha disposto la proroga della vigilanza rafforzata a Coroglio, Mergellina e via Caracciolo, Porta Capuana, piazza Bellini e piazza Dante, Barra, Porta Nolana, la Sanità, Chiaia e nell’area antistante lo stadio Diego Armando Maradona. Per il Vomero, invece, è previsto un successivo provvedimento.
Le aree interessate dalla proroga sono:
Si tratta di zone molto frequentate, soprattutto nelle ore serali e notturne, dove la presenza di cittadini, visitatori e attività di intrattenimento rende necessario un monitoraggio costante del territorio.
Il provvedimento è stato disposto dal prefetto Michele Di Bari nell’ambito delle valutazioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La proroga tiene conto della necessità di mantenere alta l’attenzione su aree considerate maggiormente esposte a episodi di illegalità e situazioni potenzialmente problematiche, con l’obiettivo di garantire una presenza più efficace delle forze dell’ordine e favorire interventi preventivi.
La misura arriva dopo una serie di episodi criminosi che hanno riportato il tema della sicurezza al centro del dibattito cittadino.
Tra le novità annunciate figura anche un prossimo provvedimento riguardante il Vomero.
La Prefettura ha evidenziato alcuni episodi criminosi e situazioni di illegalità verificatisi nel quartiere negli ultimi tempi, tali da aver provocato «allarme sociale tra la popolazione».
Per questo motivo, è previsto un successivo dispositivo di vigilanza rafforzata che interesserà alcune strade del Vomero, con l’obiettivo di aumentare i controlli e prevenire nuovi episodi.
Il provvedimento non è ancora incluso nella proroga delle nove aree già individuate, ma rappresenta un ulteriore intervento annunciato dalle autorità sul fronte della sicurezza urbana.
Nelle aree interessate dalla misura è previsto il divieto di stazionamento per persone denunciate negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, qualora adottino comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti e determinino una situazione di concreto pericolo per la sicurezza.
Il provvedimento è finalizzato a prevenire situazioni di rischio e a garantire una maggiore vivibilità degli spazi pubblici, soprattutto nei luoghi caratterizzati da un’elevata concentrazione di persone.
L’applicazione della misura è legata dunque a condizioni precise: non riguarda indistintamente tutti i cittadini, ma soggetti che rientrano nei requisiti previsti e che assumono comportamenti considerati pericolosi o fortemente molesti.
L’obiettivo delle autorità è mantenere alta la presenza delle forze dell’ordine nelle zone più frequentate di Napoli, soprattutto nelle fasce orarie serali, quando aumenta il flusso di persone e si concentrano le attività di ristorazione, intrattenimento e vita notturna.
Le nove aree individuate comprendono punti strategici del centro cittadino, zone del litorale, quartieri periferici e luoghi interessati da importanti flussi di pubblico, come l’area dello stadio Maradona.
La proroga e il futuro intervento sul Vomero confermano l’attenzione della Prefettura verso la sicurezza urbana e la prevenzione degli episodi di illegalità, con particolare riferimento ai luoghi maggiormente frequentati da residenti e turisti.
Il rafforzamento della vigilanza nelle nove aree e il prossimo provvedimento per il Vomero si inseriscono in una strategia più ampia di controllo del territorio.
L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore sicurezza nelle strade e nelle piazze della città, garantendo al tempo stesso condizioni di vivibilità per chi frequenta questi luoghi, per le attività commerciali e per gli operatori del settore turistico.
Napoli si prepara così a proseguire il lavoro di prevenzione nelle aree considerate più esposte, attraverso una presenza più capillare delle forze dell’ordine e misure mirate contro comportamenti violenti, minacciosi o molesti.
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