Zoff: “Napoli-Inter partita difficile per entrambi”
Le dichiarazioni di Dino Zoff, intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, nell'appuntamento pomeridiano di Radio Goal
A Radio Kiss Kiss Napoli, nell’appuntamento pomeridiano di Radio Goal, è intervenuto Dino Zoff, ex CT e mitico portiere della Nazionale italiana con la quale si è laureato Campione del Mondo nel 1982. Queste le sue dichiarazioni.
NAPOLI-INTER DECISIVA PER LO SCUDETTO? – “Se la vittoria è da una parte, forse è più decisiva. Certamente, è una partita difficile per entrambi“.
OSIMHEN FONDAMENTALE PER IL NAPOLI – “Senza dubbio, è un componente importante. Si è sempre comportato alla grande e la sua presenza è importante per il Napoli. L’unico rischio, secondo me, è che ci sia una sorta di sicurezza dopo i rientri dalla Coppa d’Africa e dopo aver superato abbastanza bene un periodo molto difficile. In questo momento, non bisogna mollare nulla“.
RIENTRO DELLA JUVENTUS NELLA LOTTA SCUDETTO? – “I tre punti aprono mille possibilità. Avendo, però, tre squadre davanti diventa più difficile. Bisogna vedere la salute dei due nuovi acquisti. Comunque, adesso, il dovere principale per la Juventus è quello di rimanere nelle prime quattro“.
PRESSIONI DIVERSE ALLA JUVENTUS RISPETTO ALLA FIORENTINA – “Salendo nella forza delle squadre, le responsabilità e le pressione sicuramente aumentano. Per adesso, le prospettive sono ottime ma più uno sale e più l’ossigeno si fa rarefatto e ci si deve adattare“.
DUALISMO OSPINA-MERET – “Per Meret, sono situazioni che si devono metabolizzare. Le prospettive future, comunque, necessitano di una soluzione. Meret è giovane, nell’ambito della Nazionale e deve trovare una soluzione per giocare. Adesso, è meglio che tutti pensino alla classifica“.
INZAGHI, SPALLETTI E PIOLI – “Sono tre allenatori che, pur non avendo mai vinto il campionato, sanno il fatto loro a cui l’altitudine sicuramente non provocherà disagi“.
CONSIGLI TECNICI A TRAPATTONI O A BEARZOT? – “Non mi sono mai sognato e non mi sarei mai permesso di farlo perché credo fermamente nell’amicizia e reputo fondamentale il rispetto e la responsabilità dei ruoli“.
NAZIONALE – “Le percentuali di andare al Mondiale sono buone però erano buonissime anche contro la Svizzera e l’Irlanda del Nord. Noi riusciamo nelle difficoltà ad esaltarci. si prospettano sì partite difficili ma sono fiducioso“.
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