Ivan Zazzaroni è intervenuto nel consueto appuntamento con Zazza Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli durante Radio Goal, per analizzare il momento difficile della formazione azzurra dopo la sconfitta contro il Venezia. Nel confronto con Valter De Maggio, il giornalista ha difeso Massimiliano Allegri, respingendo le ipotesi di uno spogliatoio contrario all’allenatore e soffermandosi sulle difficoltà offensive, sulla condizione della rosa e sulla necessità di intervenire sul mercato.
Il direttore non ha nascosto la propria preoccupazione per i risultati del Napoli, reduce da cinque sconfitte nelle ultime nove partite, ma ha voluto distinguere il giudizio sulla prestazione da quello sull’atteggiamento dei calciatori.
«Dopo cinque sconfitte su nove evidentemente il momento non può essere facile. È un momento complicato. Ho visto un primo tempo imbarazzante e un secondo tempo invece che mi ha molto confortato».
La reazione nella seconda parte della gara, secondo Zazzaroni, dimostra che la squadra non ha smesso di seguire il proprio allenatore.
«La squadra ci ha provato in tutte le maniere e ha avuto sfortuna nella seconda parte, tanta sfortuna. Ha fatto molto bene, ha sbagliato un rigore, ha sbagliato gol davanti alla porta. Questo è l’unico elemento positivo di un momento sicuramente nero, perché i risultati non vengono».
Zazzaroni ha risposto con decisione alle ricostruzioni secondo cui alcuni calciatori starebbero giocando contro Massimiliano Allegri.
«Soprattutto per tutti quelli che dicono che i giocatori ce l’avrebbero contro l’allenatore, queste cazzate che sentiamo dire», ha dichiarato, indicando nella reazione contro il Venezia la prova della volontà della squadra.
Il direttore ha poi individuato un problema diverso: «Questa squadra purtroppo non ha energia, ha poca energia. Io ho detto motore, ho sbagliato: ha poca energia. Ma la volontà c’è tutta».
A pesare sarebbe anche la pressione di un ambiente abituato a competere per obiettivi importanti: «È sicuramente un po’ spaventata, perché è chiaro che sei a Napoli e devi far risultato. Si vede che hanno dei momenti in cui sono talmente tanto responsabili da bloccarsi».
Un altro passaggio dell’editoriale ha riguardato la difficoltà del Napoli nel trovare la via della rete, un limite che Zazzaroni considera strutturale.
«Ha fatto 59 gol il primo anno e 58 gol il secondo. Questa squadra i gol non li ha», ha osservato, ricordando come il rendimento offensivo sia stato inferiore a quello di diverse concorrenti.
Il direttore è quindi tornato su un’operazione di mercato che, a suo giudizio, avrebbe potuto cambiare le prospettive della squadra.
«Quando ti dicevo di Gabriel Jesus a 10 milioni, era fondamentale portarlo, fondamentale».
La spiegazione è legata all’importanza di avere un attaccante capace di risolvere anche le partite più complicate: «Un gol di un attaccante ti risolve i problemi».
Zazzaroni si è soffermato anche sulla necessità di rinnovare una rosa che, a suo giudizio, ha esaurito parte delle energie accumulate negli ultimi anni.
«Non avevano capito che il ciclo era finito in estate e purtroppo avevano speso tanto, per cui non hanno più speso», ha osservato, tornando sulle scelte effettuate durante il mercato.
Il direttore ha poi citato due giocatori simbolo della squadra: «Io penso a Di Lorenzo, a Politano, che praticamente devono in qualche modo recuperare quello che possono dare. Hanno dato tutto, tutto hanno dato».
Il problema, secondo il giornalista, non è dunque la disponibilità dei calciatori, ma la necessità di ritrovare freschezza fisica e mentale, anche attraverso nuovi innesti.
Nel corso di Radio Goal, Valter De Maggio ha affrontato il tema delle prossime mosse della società, anticipando possibili interventi per rafforzare l’organico.
«È evidente che la società in quel reparto, parlo di un attaccante, interverrà a gennaio», ha dichiarato il direttore di Radio Kiss Kiss Napoli.
De Maggio ha poi aggiunto: «Sempre nel mercato di gennaio verranno fatti due innesti importanti a centrocampo».
Guardando alle prossime settimane, Zazzaroni ha invitato a concentrarsi sull’emergenza attuale, senza perdere di vista la possibilità di correggere la rosa durante il mercato invernale.
«Adesso devi stringere le chiappe, che è la cosa più importante, perché noi stiamo raccontando di massimi sistemi, invece c’è tutta una cosa da risolvere che si chiama situazione attuale, contingenza».
L’obiettivo, secondo il giornalista, è restare agganciati alla corsa Champions: «Se questo Napoli riuscisse ad arrivare a gennaio in una condizione ancora un po’ più vicino alle prime quattro, poi devi fare dei sacrifici, cioè devi piazzare della gente, perché sennò la lista non te lo consente».
Nel corso di Zazza Goal è intervenuto anche Michele Padovano, che ha condiviso la fiducia nell’allenatore: «Non è assolutamente colpa di Allegri. Se lo lasceranno lavorare, lo lasciano tranquillo, la barca in porto la porterà».
L’ex attaccante ha spiegato che, a suo giudizio, Allegri possiede l’esperienza necessaria per condurre il Napoli tra le prime quattro, pur riconoscendo le difficoltà della squadra e ammettendo di aver riposto aspettative troppo elevate in Lorenzo Lucca.
Padovano ha espresso inoltre alcune riserve su Kevin De Bruyne, ritenendo che il belga possa essere più utile con un impiego limitato a una parte della partita.
Per Zazzaroni, in definitiva, il Napoli deve ritrovare risultati ed energie prima di tutto, senza trasformare ogni sconfitta in un processo all’allenatore. Il mercato di gennaio potrà offrire un’occasione per correggere alcune carenze, ma la priorità resta quella di mantenere la squadra competitiva nella corsa alla Champions League.
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