Prudenza in casa Napoli per Antonio Vergara. Il club azzurro attende l’esito degli esami strumentali per capire l’entità del problema accusato dal giovane talento durante Italia-Turchia. Il responso è atteso tra oggi e domani e sarà decisivo per stabilire se si tratta di un semplice risentimento oppure di un infortunio che potrebbe costringere il giocatore a fermarsi.
Al momento, dunque, non ci sono ancora tempi di recupero ufficiali. Il Napoli preferisce aspettare gli accertamenti prima di fare qualsiasi previsione, soprattutto considerando la delicatezza della zona interessata.
L’allarme è scattato durante la sfida di Nations League tra Italia e Turchia. Vergara, schierato dal primo minuto da Roberto Mancini, è stato protagonista di una prestazione molto positiva, ma nel finale ha accusato un problema al polpaccio destro.
All’84′ il calciatore del Napoli ha richiamato l’attenzione della panchina e ha chiesto il cambio. Al suo posto è entrato Frattesi. Le immagini hanno immediatamente fatto scattare la preoccupazione: Vergara si è toccato più volte il polpaccio e, una volta arrivato in panchina, gli è stata applicata una borsa del ghiaccio sulla zona dolorante.
In un primo momento si era pensato anche a semplici crampi. Il quadro, però, ha suggerito maggiore cautela e ora saranno gli accertamenti a stabilire la reale natura del problema.
La parola d’ordine è quindi prudenza. Secondo gli ultimi aggiornamenti, gli esami dovranno chiarire se Vergara ha riportato soltanto un leggero risentimento muscolare oppure una lesione.
Il responso sarà particolarmente importante per Massimiliano Allegri, che deve già fare i conti con diverse situazioni fisiche dopo la sosta per le Nazionali. Proprio per questo, l’eventuale assenza di Vergara rappresenterebbe un ulteriore problema nella gestione della rosa.
Le indicazioni iniziali erano comunque relativamente ottimistiche: Il Mattino aveva ipotizzato la possibilità di un rientro già contro il Frosinone o, al più tardi, per la successiva sfida di Champions League contro il Villarreal. Si tratta però di una previsione che dovrà essere confermata dagli esami.
L’eventuale problema fisico è arrivato al termine di una serata particolarmente importante per Vergara.
Mancini lo aveva scelto titolare sulla fascia destra e il giocatore ha risposto con una prestazione convincente, confermando la crescita mostrata negli ultimi mesi. Il commissario tecnico ha sottolineato le qualità del calciatore e il suo potenziale, mentre Vergara ha sfruttato una delle occasioni più importanti della sua giovane carriera.
Il passaggio dalla Serie C alla Nazionale è stato rapidissimo. Nel giro di pochi mesi il classe 2003 è diventato una pedina sempre più importante anche per il Napoli. Il club azzurro, del resto, ha deciso di puntare fortemente su di lui, prolungando a luglio il contratto fino al 30 giugno 2031, con opzione per un’ulteriore stagione.
Tutto, quindi, ruota attorno agli esami strumentali. Il Napoli vuole conoscere con precisione le condizioni del polpaccio destro prima di stabilire il percorso da seguire.
Tra oggi e domani è atteso il responso: soltanto dopo gli accertamenti sarà possibile capire se Vergara potrà essere regolarmente a disposizione di Allegri per la ripresa del campionato oppure se dovrà osservare un periodo di stop.
Per ora nessun allarme definitivo, ma nemmeno facili rassicurazioni: il Napoli aspetta gli esami prima di scoprire quanto è realmente grave il problema di Vergara.
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