Vacanze fantasma a Portici, si allarga il caso dell’agenzia di viaggi Joshua. Sono oltre cinquanta le persone che sarebbero rimaste senza vacanza dopo aver versato importanti somme di denaro. I clienti avevano acquistato viaggi e crociere che, secondo le denunce, non sarebbero mai stati prenotati.
La vicenda è stata riportata anche dall’ANSA. Diverse persone si sono già rivolte alle forze dell’ordine per denunciare quanto accaduto.
Il caso delle vacanze fantasma a Portici riguarda la Joshua, agenzia di viaggi che opera esclusivamente online. La società ha sede legale a Portici, in provincia di Napoli.
Secondo quanto raccontato dai clienti nelle denunce, le somme versate sarebbero state molto consistenti. In alcuni casi si parla di 10mila o 15mila euro.
I pagamenti sarebbero avvenuti tramite bonifico bancario. Le somme erano destinate all’organizzazione di viaggi all’estero e crociere.
Al momento della partenza, però, alcuni clienti avrebbero scoperto che le prenotazioni non risultavano effettuate.
Tra le vacanze indicate dai clienti ci sono anche viaggi a Sharm el Sheik, in Egitto, e diverse crociere.
Il numero delle persone coinvolte avrebbe già superato quota cinquanta. Molti clienti hanno deciso di presentare denuncia alle forze dell’ordine.
Altre persone starebbero valutando di fare lo stesso nei prossimi giorni. Il numero dei presunti clienti rimasti senza viaggio potrebbe quindi aumentare.
A seguire diversi clienti è l’avvocato Francesco Petruzzi. Il legale è stato incaricato di rappresentare le persone che sostengono di aver pagato senza poter usufruire della vacanza.
L’obiettivo è ottenere la restituzione delle somme versate. Non viene esclusa anche la richiesta di un risarcimento per i danni subiti.
La vicenda potrebbe quindi avere ulteriori sviluppi sul piano giudiziario.
Il caso di Portici arriva a pochi giorni da una vicenda simile nella provincia di Napoli.
Si tratta dell’agenzia “Viaggiare con Averno” di Pozzuoli, anch’essa finita al centro delle contestazioni di alcuni clienti. La vicenda è seguita dallo stesso avvocato.
I due casi hanno riportato l’attenzione sul fenomeno delle cosiddette vacanze fantasma. Alcuni consumatori denunciano di aver versato somme anche molto elevate senza riuscire poi a partire.
Nel caso della Joshua, saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire quanto accaduto. Le denunce presentate dai clienti dovranno ora essere valutate dagli organi competenti.
Al momento è quindi necessario parlare di presunte irregolarità e di contestazioni mosse dai clienti. Eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.
Le vacanze fantasma a Portici coinvolgerebbero oltre cinquanta persone. In alcuni casi, le somme versate arriverebbero a 10-15mila euro.
La vicenda resta in aggiornamento. Ulteriori denunce o nuovi elementi potrebbero emergere nei prossimi giorni.
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