Trapani Shark, partita interrotta dopo 7 minuti contro l’Hapoel Holon

La squadra siciliana si presenta con soli cinque giocatori e la partita viene sospesa sul 38-5 per mancanza di atleti in campo.

La partita di Basketball Champions League tra Hapoel Holon e Trapani Shark, disputata a Samokov, in Bulgaria, è stata interrotta dopo meno di sette minuti di gioco. La squadra siciliana, presentatasi con soli cinque giocatori disponibili, ha visto la gara sospesa sul punteggio di 38-5 a favore degli israeliani. 

Una formazione ridotta all’osso

Trapani Shark si è presentata all’incontro con una rosa estremamente limitata, composta da Alessandro Cappelletti, Riccardo Rossato, Fabrizio Pugliatti e i giovani Luigi Patti (classe 2007) e Francesco Martinelli (classe 2008). L’assenza di altri giocatori è dovuta a una serie di cessioni e partenze recenti, tra cui quelle di Allen, Ford, Alibegovic e Hurt, oltre alle dimissioni dell’allenatore Repesa. 

Svolgimento della partita e interruzione

Fin dall’inizio, la partita ha assunto un tono surreale. Trapani ha adottato un atteggiamento passivo, con i giocatori che camminavano sul campo e tentavano tiri da tre punti senza particolare convinzione. Dopo pochi minuti, Rossato ha lasciato il campo, seguito da Cappelletti e Pugliatti. Rimasti in due, Patti e Martinelli hanno continuato a giocare fino a quando Patti ha commesso il suo quinto fallo personale. A quel punto, con un solo giocatore in campo, gli arbitri hanno decretato la fine anticipata della partita, come previsto dal regolamento. 

Reazioni e conseguenze

Il presidente di Trapani Shark, Valerio Antonini, ha commentato l’accaduto: “Ringrazio i giocatori che sono andati in Bulgaria a fare questa comparsa, chiaramente indecorosa, che evita però al Club una multa di 600.000€ che la BCL ci aveva comunicato in caso di forfait; Grazie alla FIP e alla Lega per averci ridotto in queste condizioni bloccando i tesseramenti”. 

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