La partita tra Trapani Shark e Dolomiti Energia Trento, valida per la 15ª giornata della Serie A di basket, si è conclusa dopo appena 4 minuti e 11 secondi. I siciliani, già penalizzati di 10 punti in classifica per provvedimenti disciplinari, si sono presentati con soli sette giocatori, tra cui quattro giovani del vivaio. Dopo una serie di falli sistematici, la squadra è rimasta con un solo giocatore in campo, costringendo gli arbitri a interrompere l’incontro sul punteggio di 11-26 a favore di Trento.
La Trapani Shark ha affrontato la Dolomiti Energia Trento con una formazione ridotta: sette giocatori, di cui tre professionisti e quattro giovani del settore giovanile. Dopo la palla a due iniziale, due giocatori hanno lasciato immediatamente il campo, seguiti poco dopo da un terzo. I quattro giovani rimasti hanno iniziato a commettere falli sistematici, fino a ridurre il numero di giocatori in campo al di sotto del minimo regolamentare. Gli arbitri hanno quindi decretato la fine dell’incontro dopo soli 4 minuti e 11 secondi, con il punteggio di 11-26 per Trento.
L’Associazione Giocatori (GIBA) ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando la mancanza di equità competitiva e il rischio per la salute degli atleti. In una nota, la GIBA ha dichiarato: “Non comprendiamo le ragioni alla base della insistenza nel voler giocare ad ogni costo e a consentire lo svolgimento di incontri indecenti che mancano della minima equità competitiva.”
La Federazione Italiana Pallacanestro ha annunciato un incontro con la Lega Basket Serie A per esaminare il caso Trapani Shark. L’incontro è previsto per lunedì 12 gennaio presso la sede federale.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633