Torino: Gineitis squalificato, Vlasic e Ricci in dubbio per Napoli

STADIO GRANDE TORINO, TORINO, ITALY – 2025/04/06: Gvidas Gineitis of Torino Fc greets the fans at the end of the Serie A football match between Torino Fc and Hellas Verona. The match ends in a tie 1-1. (Photo by Marco Canoniero/LightRocket via Getty Images)

Presentate con un comunicato le decisioni del giudice sportivo relative all’ultima giornata del campionato di Serie A. Il Torino perde Gineitis che, diffidato, era stato ammonito ieri contro l’Udinese e quindi non ci sarà contro il Napoli nella sfida di domenica sera allo stadio “Diego Armando Maradona”.

Guai per Vanoli in vista della trasferta di Napoli

Per Vanoli difficoltà di formazione acuita anche dall’infermeria. Infatti, sia Lazaro che Vlasic ancora non sembrano aver recuperato dai rispettivi infortuni, ed a questi si aggiunge anche Ricci. Tutti e tre, infatti, sono in serio dubbio per la trasferta napoletana contro gli azzurri a caccia di una vittoria per proseguire nel sogno scudetto.

ti potrebbe interessare

 Primo Piano    | Cultura, Musica, Spettacolo

Action figure giganti, musica in anteprima e incontro con il pubblico: Rocco Hunt e Clementino hanno animato Piazza Dante per presentare il loro primo disco insieme, composto da 15 tracce.

 Ultimissime    | Città, Cronaca

Il cedimento del marciapiede in via Freud ha costretto alcune attività a sospendere il lavoro. Cristian, titolare dell’Ottica Corona, chiede aiuto a Francesco Emilio Borrelli.

 Primo Piano    | Calcio, Sport

L’ex team manager azzurro interviene a Radio Goal e parla delle difficoltà del Napoli, dell’assenza di Lobotka e della necessità di ritrovare carattere. Poi racconta un episodio di Pepe Reina dopo la vittoria contro la Juventus.

 Ultimissime    | Città, Cronaca

Inaugurato Ibrido Living, il nuovo studentato al Centro Direzionale di Napoli. La struttura, ricavata dall’ex sede del Banco di Napoli, offre oltre 600 posti letto e ha già accolto i primi studenti internazionali.

 Ultimissime    | Cronaca

I carabinieri erano intervenuti per installare il braccialetto elettronico, ma hanno scoperto droga e materiale per lo spaccio nell’abitazione del 30enne.