Spalletti: “Sarò con te… inno ai tifosi. Difficile trovare parole migliori”

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti è intervenuto alla presentazione del ritiro di Dimaro -Folgarida, in programma dal 9 al 19 luglio

Nel corso della presentazione del prossimo ritiro a Dimaro-Folgarida, in programma dal 9 al 19 luglio 2022 in Trentino, è intervenuto su alcune domande il tecnico azzurro Luciano Spalletti. Ecco le sue dichiarazioni dalla sala stampa del Konami Training Center di Castelvolturno: “Fare la preparazione in Trentino ci permette di lavorare con un panorama mozzafiato, le Dolomiti sono come auricolari con dentro i suoni di una natura incantevole. Ci torniamo volentieri, ci siamo trovati molto bene, era già una scelta della società ma vale anche per noi. All’Hotel Rosatti abbiamo trovato una sistemazione familiare. Dimaro è a 700mt d’altitudine, le condizioni favorevoli per allenarsi ad una temperatura corretta e di riposare correttamente la notte. C’è il torrente noce con una gradazione di 5-6° per l’immersione muscolare che permette rapidi recuperi dallo sforzo e poi ci creano la zollatura della pista per lavorare con due gruppi contemporaneamente. E’ perfetto per il ritiro, quasi 2h da Verona, poi ci si arriva facilmente, il campo è molto vicino all’albergo. Se ci fate trovare anche un vulcano tra quelle montagne allora siamo a posto (ride. ndr)”.

Sarà un’estate particolare per la preparazione con l’inizio e poi lo stop per i mondiali? “Non si fanno più le preparazione come una volta basate nell’arrivare in fondo al campionato, in quel periodo lì è il momento in cui il preparatore deve mettere un po’ di basi su resistenza, forza, ma soprattutto si va a incrementare la qualità, l’intesa, lo stare bene in campo, mettendo a posto il motore, ma è un motore che poi ha bisogno di settimana in settimana di richiami, non cambierà niente. Si fa l’elenco delle partite, quanto sono ravvicinate, cosa si può mettere dentro la settimana tipo o solo 3 giorni e lì dipenderà dal calendario”.

Un anno fa doveva dare entusiasmo all’ambiente ed era innamorato della squadra, tra due mesi? “Quando siamo innamorati il sentimento rimane, il desiderio è organizzare un’altra squadra forte, visto che qualcuno vista la bontà dei risultati allora altri saranno interessati a portarli via. Per poter ambire a posizioni di classifica importanti, si sta già lavorando su questo e si vedrà il mercato cosa ci metterà davanti e io resterò ugualmente innamorato della squadra come quando ho iniziato questo lavoro”.

Inaugurò la pettorina ‘sarò con te’, ora ne ha un’altra in testa o proseguirà con quella? “E’ un inno partito dai tifosi, tocca molte cose dello spogliatoio, è piaciuto molto, ci ha aiutato nelle difficoltà, è uno stimolo per essere più duri da sconfiggere, diventa dura trovarne un altro di quella bellezza”.

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