Sciopero generale a Napoli: disagi nei trasporti e servizi essenziali garantiti

Venerdì 28 novembre 2025, Napoli affronta uno sciopero generale che coinvolge trasporti pubblici, scuole e sanità, con servizi essenziali garantiti nelle fasce orarie stabilite.

Oggi, venerdì 28 novembre 2025, Napoli è al centro di un importante sciopero generale che coinvolge numerosi settori pubblici e privati, tra cui i trasporti, la sanità, la scuola e la pubblica amministrazione. Indetto da una coalizione di sigle sindacali, l’agitazione è una protesta contro la manovra economica 2026, considerata dai manifestanti come dannosa per i servizi pubblici essenziali, a favore di un aumento delle spese militari.

Trasporti pubblici: orari e fasce di garanzia

L’ANM (Azienda Napoletana Mobilità) ha comunicato gli orari di servizio garantito per i trasporti pubblici a Napoli, che riguardano metropolitana, funicolari e autobus. Le linee di superficie (tram, bus, filobus) opereranno solo nelle seguenti fasce:

  • Mattina: dalle 5:30 alle 8:30
  • Pomeriggio: dalle 17:00 alle 20:00

Le ultime corse prima dell’inizio dello sciopero e quelle che seguiranno riprenderanno circa 30 minuti dopo il termine della protesta.

Metropolitana Linea 1:

  • Prima corsa da Piscinola: 06:30
  • Prima corsa dal Centro Direzionale: 07:10
  • Ultima corsa da Piscinola: 09:15
  • Ultima corsa dal Centro Direzionale: 09:13
  • Ripresa del servizio nel pomeriggio:
    • Prima corsa da Piscinola: 17:07
    • Prima corsa dal Centro Direzionale: 17:47
    • Ultima corsa da Piscinola: 19:40
    • Ultima corsa dal Centro Direzionale: 19:29

Metropolitana Linea 6:

  • Ultima corsa da Mostra: 09:08
  • Ultima corsa da Municipio: 09:14

Le funicolari (Centrale, Montesanto, Chiaia, Mergellina) effettueranno l’ultima corsa del mattino alle 09:20, con il servizio che riprenderà alle 17:00 e terminerà alle 19:50.

Settori coinvolti e motivazioni della protesta

Lo sciopero non riguarda solo i trasporti pubblici, ma coinvolge anche altri settori chiave. Le sigle sindacali, tra cui CUB, USB, SGB, COBAS e USI-CIT, protestano contro l’aumento delle spese militari previsto dalla manovra economica 2026, che, a loro avviso, riduce drasticamente le risorse destinate ai servizi pubblici essenziali come la sanità e l’istruzione.

A queste ragioni si aggiungono le critiche riguardanti la privatizzazione dei servizi e la gestione degli appalti pubblici, che secondo i sindacati favorirebbero i grandi gruppi privati a discapito degli interessi collettivi. L’agitazione è dunque un grido di allarme per la tutela dei diritti sociali e del benessere collettivo.

Diritti dei viaggiatori e servizi garantiti

Per quanto riguarda i diritti dei viaggiatori, la normativa europea prevede che in caso di cancellazione o ritardi significativi nei voli, le compagnie aeree sono obbligate a fornire assistenza (pasti, bevande, pernottamento, trasporto in caso di necessità). In caso di disagi, i passeggeri hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per pasti, taxi, e pernottamenti, purché siano documentate e ragionevoli.

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero interesserà anche i treni regionali. Trenitalia ha reso noti gli orari di servizio garantito durante le fasce di maggiore affluenza, ovvero dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Gli utenti sono invitati a consultare il sito ufficiale di Trenitalia per i dettagli sui treni garantiti.

Disagi nel trasporto ferroviario e aereo

Lo sciopero avrà ripercussioni anche sul trasporto ferroviario. Le linee EAV (Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea) seguiranno fasce di garanzia, con le ultime partenze prima dello sciopero e le prime corse dopo la ripresa. In particolare:

  • Circumvesuviana: Ultime partenze da Napoli prima dello sciopero alle 08:26, prime partenze nel pomeriggio alle 16:34.
  • Cumana e Circumflegrea: Ultime partenze da Montesanto prima dello sciopero alle 08:30, ripresa dei servizi alle 16:30.

Trasporto Aereo: Anche il settore aereo è interessato, con alcune fasce protette per i voli garantiti. I voli saranno assicurati dalle 07:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00, come comunicato dall’ENAC.

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