Scampia, via alla ristrutturazione della Vela B. A fine anno apertura dell’Università

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Il programma di “Restart Scampia” sta andando avanti con il lavoro sulle residenze temporanee per consentire i lavori alla Vela Azzurra e il programma di trasformazione dell’intero lotto, con i nuovi edifici di residenza popolare e i servizi. È quanto si apprende da fonti del Comune di Napoli in merito all’appello a continuare i lavori alle Vele da parte del comitati di abitanti della zona.

Dopo l’abbattimento della Vela Verde, che nel progetto è denominata Vela A, infatti, era necessario fare una variante al progetto per l’area di sedime della vela abbattuta e per l’allestimento di insediamenti temporanei per procedere con il programma di svuotamento della vela B. La variante, ricordano dal Comune di Napoli, è stata fatta e il progetto per gli insediamenti temporanei per gli abitanti della vela B è stato approvato in giunta, ora si procede con la progettazione esecutiva ed è in corso di redazione il bando per la trasformazione dell’intero lotto M, con gli alloggi popolari, il parco, la risistemazione delle aree contigue, gli asili nido.

Per consentire i lavori di riqualificazione della Vela B verranno quindi realizzate delle unità abitative con case a due piani, che però saranno provvisorie fino alla realizzazione dei nuovi alloggi popolari. Questa parte degli interventi sono tutti già finanziati con circa 57 milioni di euro di cui 18 milioni del programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, 9 milioni del Pon Metro 2014-2020 e 30 milioni dal Patto per lo sviluppo della città di Napoli.

Intanto proseguono i lavori nel nuovo edificio dell’Università Federico II a Scampia. Fonti accademiche confermano che sarà attivo per l’avvio dell’anno accademico 2021/22, quindi tra ottobre e novembre di quest’anno. L’edificio ospiterà i corsi universitari per il personale sanitario e gli ambulatori specializzati per gli abitanti del territorio. Nell’edificio saranno portate apparecchiature mediche di altissima tecnologia su cui formare gli studenti e da usare per la cura dei cittadini della vasta area.

(Immagine di repertorio precedente all’abbattimento della Vela A)

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