Il maestro Enzo Campagnoli, direttore d’orchestra di fama e volto noto del Festival di Sanremo, è stato ospite in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli durante la trasmissione Radio Goal. Collegato direttamente dal festival, Campagnoli ha condiviso emozioni, aneddoti e l’orgoglio di rappresentare Napoli sul palco più importante della musica italiana.
Durante la serata inaugurale del Festival di Sanremo, Enzo Campagnoli ha attirato l’attenzione del pubblico con un gesto significativo: battendosi il petto e mostrando il numero quattro con le dita. In diretta su Radio Kiss Kiss Napoli, Campagnoli ha spiegato il senso di quel gesto: “Avevo fatto una promessa ai tifosi del Napoli che avrei detto sappiatelo che siamo ancora noi, i campioni d’Italia. E l’ho mantenuta la promessa”. Il maestro ha sottolineato come il numero quattro rappresenti un mondo per i tifosi azzurri, ricordando che lo scudetto è ancora cucito sulla maglia del Napoli. Campagnoli ha anche commentato la situazione attuale della squadra, dicendo che “ci stanno un po’ bistrattando quest’anno”, ma che il mister e i giocatori stanno dando tutto. Il suo gesto, trasmesso in diretta televisiva, è stato un modo per ribadire l’orgoglio napoletano anche in un contesto nazionale come Sanremo.
Enzo Campagnoli ha raccontato la sua esperienza come direttore d’orchestra per tre artisti in gara quest’anno: Dargen D’Amico, Elettra Lamborghini e Samurai Jay. “Quest’anno ho tre big, Dargen D’Amico, Elettra Lamborghini e Samurai Jay, che è un partenopeo come ben sai, ma io sono al mio ventesimo festival”, ha dichiarato con soddisfazione. Campagnoli ha sottolineato come Napoli sia sempre presente a Sanremo, non solo con gli artisti ma anche grazie a grandi autori come Petrella, che ha firmato molti testi di successo. “Napoli sta sempre sul pezzo se vogliamo”, ha aggiunto, evidenziando la qualità e la forza della musica partenopea anche sul palco dell’Ariston. Il maestro ha anche salutato con affetto lo scrittore Maurizio De Giovanni, definendolo “una persona di un’anima così nobile”. La presenza di Campagnoli e di altri artisti napoletani a Sanremo è stata descritta come un motivo di orgoglio per tutta la città e per i tifosi del Napoli sparsi in Italia.
Nel corso dell’intervista con Valter De Maggio, Enzo Campagnoli ha condiviso momenti di grande emozione, ricordando il collega e amico Peppe Vessicchio, a cui ha dedicato il suo ventesimo festival. “Ieri è stato molto bravo Carlo Conti nel far vedere tutte le edizioni a cui ha preso parte il grande Peppe Vessicchio. Ti dedico questo festival, perché con Peppe ho lavorato 37 anni”, ha raccontato commosso. Campagnoli ha ripercorso i suoi inizi con Vessicchio, ricordando come da giovane strumentista napoletano fu chiamato a Roma per lavorare insieme, dando inizio a una lunga collaborazione e amicizia. Il maestro ha anche ricordato momenti difficili vissuti a Sanremo, come la perdita della madre durante il festival del 2021, sottolineando quanto sia importante portare avanti il proprio lavoro anche nei momenti di dolore. L’intervista si è conclusa con un clima di affetto e incoraggiamento, con Campagnoli che ha promesso ai conduttori e agli ascoltatori di Radio Kiss Kiss Napoli un gesto speciale durante la serata, tra baci e segni di appartenenza, per portare ancora una volta Napoli e le sue emozioni sul palco di Sanremo.
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