San Carlo, Città Metropolitana investe 3 mln per attività artistica e superare precariato

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Il Capo della Segreteria politica del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Enrico Panini, ha dirama la seguente nota:

“Importante incontro in Città Metropolitana con le Organizzazioni sindacali del Teatro San Carlo Slc CGIL, Fistel CISL, UILCOM, FIALS.
Non solo è stata l’occasione per ribadire l’impegno del Sindaco de Magistris e di tutta Città Metropolitana a sostegno del San Carlo ma, soprattutto, è stata l’occasione nella quale informare che il percorso per il superamento del precariato nell’attività coreutica e nella danza hanno messo le prime fondamentali radici.”

“I Sindacati sono stati, infatti, informati che nella giornata di lunedì 1 marzo dalla Città Metropolitana, per volontà di Luigi de Magistris, verranno accreditati 3 milioni di euro al Teatro. Questo accredito e l’adozione dello schema tipo di dotazione organica delle fondazioni lirico-sinfoniche da parte dei Ministeri competenti rendono finalmente possibile l’ampliamento degli organici del Teatro San Carlo, portando il numero complessivo del coro a 80 unità e quello del corpo di ballo a 40 unità. Si concretizzano, in questo modo, gli accordi assunti tra lo stesso Teatro San Carlo, le Organizzazioni sindacali e la Città Metropolitana di Napoli.”

“Le Organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per questo importante passo avanti ed hanno confermato il loro impegno affinché gli accordi definiti si realizzino speditamente, rafforzando anche con questo importante fatto – in un momento nel quale l’attività artistica del San Carlo risente del pesante momento che stanno attraversando la Città ed il Paese in piena emergenza Covid-19 – la necessità che l’attività dei luoghi della cultura e dell’arte riparta al più presto.”

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare