Rrahmani: “Lo Scudetto un grande orgoglio, adesso abbiamo più responsabilità”

Amir Rrahmani, difensore del Napoli, ha risposto alle domande dei tifosi attraverso i canali social del club azzurro:

 “Sempre stato difensore? Sì, fin da quando ho cominciato ho fatto il difensore, anche se all’inizio anche il centrocampista difensivo. Numero 13? Prima usavo il 18, poi a 21 anni ho cambiato squadra e ho deciso di prendere il 13 perché tutti dicevano che era un numero sfortunato. A me invece ha portato fortuna”.

Quando hai capito che avreste vinto lo Scudetto?
“Quando abbiamo battuto l’Atalanta in casa”.

L’avversario più forte contro cui hai giocato?
“Marcus Rashford”.

La partita più bella della scorsa stagione?
“Sicuramente il 5-1 contro la Juventus al Maradona”.

Com’è iniziare la stagione da campioni d’Italia?
“E’ un orgoglio, sappiamo che dopo 33 anni abbiamo vinto lo Scudetto e che adesso abbiamo ancor più responsabilità”.

Sei mai stato a Pompei?
“Sì, ci sono stato, mi è piaciuto molto perché la storia mi piace”.

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