Roma, pace fatta tra Gasperini e i Friedkin: mercato e fiducia al centro del confronto

Dopo le recenti tensioni legate al mercato, l'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha ricevuto rassicurazioni dalla dirigenza del club, con la promessa di tre nuovi acquisti, tra cui Giacomo Raspadori.

Dopo giorni carichi di tensione, a Trigoria è arrivato un primo segnale di distensione. Il confronto richiesto da Gian Piero Gasperini con la proprietà della Roma si è svolto nel tardo pomeriggio, al termine dell’allenamento, e ha coinvolto Claudio Ranieri e Ryan Friedkin, presente nella capitale su mandato diretto del presidente Dan.

L’incontro nasce da una fase delicata vissuta all’interno del club, segnata dalle difficoltà sul mercato di gennaio e dal rapporto sempre più teso tra Gasperini e il direttore sportivo Massara. Le frizioni, esplose apertamente nei giorni scorsi, avevano acceso un campanello d’allarme a Trigoria, tanto da spingere la proprietà a intervenire in prima persona per chiarire la situazione e riportare compattezza.

Secondo quanto filtra dall’ambiente giallorosso, il summit si è svolto in un clima sereno e costruttivo. I Friedkin hanno ribadito piena fiducia nel lavoro di Gasperini, considerato centrale nel progetto sportivo della Roma e ritenuto l’allenatore giusto per far crescere ulteriormente l’ambizione del club. Proprio per questo Ryan Friedkin ha garantito una presenza più costante nella capitale per tutto il mese di gennaio, con l’obiettivo di affiancare dirigenza e area tecnica nelle decisioni più delicate, soprattutto quelle di natura economica.

Un punto chiave del confronto ha riguardato il mercato. Gasperini è stato rassicurato sull’arrivo dei rinforzi richiesti, compatibilmente con i vincoli imposti dal Fair Play Finanziario. La linea della sostenibilità resta prioritaria, ma la proprietà ha confermato la volontà di intervenire per colmare le lacune emerse, in particolare in attacco, dove la Roma ha sofferto maggiormente anche a causa degli infortuni.

Il tecnico, dal canto suo, ha ribadito le difficoltà nel gestire tre competizioni con una rosa ridotta e l’esigenza di innesti mirati per restare competitivi ad alti livelli. Le complicazioni legate alle trattative per Raspadori e Zirkzee, unite ai ritardi accumulati, avevano alimentato l’irritazione dell’allenatore, sfociata anche nel silenzio stampa dopo la vittoria di Lecce.

Dal vertice è emersa però una sintesi condivisa: proseguire insieme, con maggiore coordinamento tra proprietà, dirigenza e staff tecnico, per affrontare una fase cruciale della stagione. Le voci di possibili rotture o allontanamenti sono state smentite dai fatti, mentre l’obiettivo resta quello di dare stabilità all’ambiente e continuità al progetto.

Ora, però, alle parole dovranno seguire i fatti. Il clima a Trigoria sembra essersi rasserenato, ma il mercato di gennaio sarà il vero banco di prova per trasformare le rassicurazioni in risposte concrete sul campo.

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