Rissa e colpi proibiti in NBA: Dillon Brooks scatena il caos

Caos in NBA: Dillon Brooks protagonista tra colpi proibiti e una violenta rissa durante Suns-Nets.

Serata ad altissima tensione in NBA, con un episodio destinato a far discutere a lungo. Protagonista, ancora una volta, Dillon Brooks: il “cattivo” per eccellenza del basket americano ha combinato l’ennesimo pasticcio durante la sfida tra Phoenix Suns e Brooklyn Nets, conclusa 106-102 per i padroni di casa.

Dillon Brooks, talento e provocazioni

Brooks è stato decisivo sul piano tecnico, chiudendo la partita con 26 punti, ma come spesso accade ha fatto parlare di sé soprattutto per il suo comportamento. L’ala canadese si è resa protagonista di un colpo ai genitali ai danni di Nic Claxton, gesto già visto in passato anche contro LeBron James. L’azione gli è costata un fallo flagrante di tipo 1 e il quindicesimo fallo tecnico stagionale, che lo porta a un solo passo dalla sospensione automatica.

La maxi-rissa nel finale di partita

Il momento più grave è arrivato però nel finale. A 1:14 dalla sirena, con i Suns avanti di appena due punti (104-102), una lotta per un pallone vagante ha fatto degenerare la situazione. Diversi giocatori di entrambe le squadre sono finiti a terra e in pochi secondi la scena si è trasformata in una vera e propria rissa, costringendo anche le panchine a intervenire per separare i contendenti.

Pioggia di falli tecnici

Gli arbitri non hanno avuto scelta e hanno distribuito una raffica di falli tecnici. Per i Nets sono stati puniti Egor Dëmin, Terance Mann e Michael Porter Jr., quest’ultimo autore di una prestazione straordinaria da 36 punti. Sul fronte Suns, invece, sono finiti sul taccuino Grayson Allen e Royce O’Neale. Curiosamente, Brooks, pur coinvolto nella mischia, è riuscito a evitare ulteriori sanzioni, anche grazie all’intervento deciso di Allen, altro giocatore noto per il suo stile ruvido.

Una notte agitata in tutta la NBA

La tensione non si è limitata a Phoenix. In un’altra partita della notte, anche la sfida tra Oklahoma City Thunder e New Orleans Pelicans si è chiusa con un accenno di rissa dopo la sirena finale, nonostante la vittoria dei Thunder per 104-95. Una serata movimentata che conferma quanto il clima in NBA, tra rivalità e nervi scoperti, sia sempre più incandescente.

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