Ultimissime | Cronaca
Roberto Fico interviene sui blocchi degli autotrasportatori in Campania e chiede al governo una risposta nazionale. La Regione è pronta a fare la propria parte per limitare i disagi a cittadini e imprese.
La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante continua a provocare disagi sulle autostrade campane. Mercoledì 21 ottobre 2026 sono stati chiusi diversi svincoli e caselli, mentre si sono formate code sull’A1 Milano-Napoli e sull’A30 Caserta-Salerno. La Polizia Stradale è presente nelle aree interessate.
La protesta degli autotrasportatori continua a mettere sotto pressione la viabilità in Campania. Nella giornata di mercoledì 21 ottobre, la mobilitazione contro il caro carburante ha interessato ancora una volta alcuni dei principali collegamenti autostradali della regione, con chiusure temporanee, rallentamenti e code in diversi punti della rete.
Secondo le comunicazioni diffuse da Autostrade per l’Italia, intorno alle 7 è stato chiuso temporaneamente il nodo tra l’A1 Milano-Napoli e l’A30 Caserta-Salerno per i veicoli provenienti da Roma e diretti verso Salerno. La decisione è stata legata alla manifestazione che stava interessando la sede autostradale.
La situazione ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione in direzione Napoli e Roma. Nel corso della mattinata, gli aggiornamenti ufficiali hanno segnalato code e ulteriori chiusure in corrispondenza di alcuni svincoli e stazioni autostradali. Non si tratta, quindi, della chiusura dell’intera autostrada verso la Capitale, ma di interruzioni localizzate che hanno modificato i percorsi disponibili per gli automobilisti.
Uno dei tratti maggiormente interessati dai disagi è quello dell’A1 compreso tra Caserta Nord e la barriera di Napoli Nord.
Nell’aggiornamento delle 10:30 del 21 ottobre, Autostrade per l’Italia segnalava 4 chilometri di coda tra Caserta Nord e il bivio con la A30 in direzione Napoli. Altri 2 chilometri di rallentamenti interessavano il tratto tra la barriera di Napoli Nord e Caserta Nord verso Roma.
Le code sono conseguenza della mobilitazione in corso e delle limitazioni alla circolazione adottate per gestire la situazione. La presenza di mezzi pesanti e le difficoltà nei punti di collegamento tra le diverse arterie hanno contribuito ad aggravare i tempi di percorrenza.
La situazione può cambiare nel corso della giornata in base all’evoluzione della protesta e agli eventuali provvedimenti sulla viabilità. Gli automobilisti diretti verso il Casertano, Napoli o Salerno sono invitati a controllare gli aggiornamenti prima di mettersi in viaggio.
Le comunicazioni ufficiali relative alla mattinata del 21 ottobre indicavano diverse chiusure legate alla manifestazione degli autotrasportatori.
Tra i punti interessati figuravano:
Le chiusure possono essere soggette a modifiche e non è possibile considerare automaticamente tutte le limitazioni ancora attive nel pomeriggio senza un ulteriore aggiornamento in tempo reale. Per questo motivo, è consigliabile verificare la situazione sui canali ufficiali di Autostrade per l’Italia prima di partire.
Per limitare i disagi provocati dalla protesta, Autostrade per l’Italia ha indicato alcuni itinerari alternativi per gli automobilisti.
Chi proviene da Roma ed è diretto a Napoli può uscire a Caserta Nord, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in autostrada a Caserta Sud, seguendo le indicazioni aggiornate sul posto.
Per chi deve raggiungere Salerno o proseguire sulla A30 in direzione sud, il percorso consigliato nell’aggiornamento iniziale prevedeva l’uscita a Caserta Nord, il proseguimento verso Maddaloni attraverso la viabilità ordinaria e il successivo rientro sulla A30 alla stazione di Maddaloni.
Per gli automobilisti provenienti da Napoli, invece, era indicato il percorso attraverso la A30 in direzione sud fino a Maddaloni, seguito dalla viabilità ordinaria lungo la SS700 verso nord e dal rientro sull’A1 alla stazione di Santa Maria Capua Vetere.
Gli itinerari consigliati possono cambiare in base alle chiusure effettivamente in vigore. Prima di imboccare un percorso alternativo, è quindi opportuno verificare le indicazioni aggiornate e rispettare le disposizioni della Polizia Stradale.
Nelle aree interessate dalle chiusure sono presenti le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del sesto Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. Gli operatori sono impegnati nella gestione della viabilità e nell’assistenza agli automobilisti coinvolti nei rallentamenti.
La presenza delle forze dell’ordine è legata alla necessità di garantire la sicurezza nelle zone interessate dalla manifestazione e di gestire le deviazioni del traffico. Le chiusure comunicate riguardano specifici collegamenti e accessi autostradali: non risulta confermata, nelle informazioni ufficiali consultate, una chiusura generalizzata dell’intera A1 verso Roma alle ore 14.
I blocchi autostradali si inseriscono nella mobilitazione degli autotrasportatori contro l’aumento dei costi del carburante e le difficoltà economiche del settore. Le iniziative di protesta stanno provocando ripercussioni non soltanto sulla circolazione, ma anche sulla distribuzione delle merci e sulle attività che dipendono dal trasporto su gomma.
La tensione resta alta nonostante l’annuncio di nuovi fondi a sostegno della categoria. La mobilitazione in Campania prosegue e le conseguenze sulla viabilità dipendono dall’evoluzione dei presidi e dalle decisioni assunte per garantire la sicurezza sulle autostrade.
Per gli automobilisti, la raccomandazione è di prestare attenzione agli avvisi sui pannelli a messaggio variabile e di consultare i canali ufficiali di Autostrade per l’Italia prima di mettersi in viaggio. La situazione resta suscettibile di aggiornamenti, soprattutto nei nodi autostradali tra Napoli, Caserta e Salerno.
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