Pres. EAV, De Gregorio: “Chiedo scusa a Ferlaino ed a chi si è sentito offeso di non essere stati inseriti nei murales”

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Umberto De Gregorio, presidente EAV,  ha rilasciato alcune dichiarazioni su Radio Kiss Kiss Napoli: “La scelta su chi dovesse essere rappresentato nel Murales l’abbiamo fatta noi interpellando poi il Napoli. Abbiamo voluto celebrare la storia del Napoli con l’apice della stessa, ovvero Maradona. Ci sono imperfezioni e dimenticanze ma le aggiusteremo.

Chiedo scusa a Ferlaino e a chi si è risentito per il fatto di non essere presente nel murales.

Rimedieremo ma invito tutti a cogliere il lato positivo di questa iniziativa che resta lodevole. In città l’iniziativa dei murales alla fermata della Mostra è esclusivamente nostra, non del Comune o di altre istituzioni. Abbiamo inaugurato la fermata in questo momento di passione dopo la morte di Maradona. Purtroppo qualche errore o omissione c’è stata. Abbiamo coinvolto il Presidente del Napoli che ci ha chiesto di inserire alcuni campioni. Coglierei l‘aspetto positivo e non l’aspetto negativo. Ci sono cose che vanno aggiustate e le aggiusteremo. Si tratta di un gruppo di artisti tifosi che ha realizzato l’opera ed abbiamo coinvolto anche la società calcio Napoli. Ferlaino, Paolo Cannavaro, Renica meritano sicuramente di stare su quel muro. Chiedo scusa per chi si è risentito. Abbiamo fatto una cosa carina ma questo non significa che abbiamo esaurito la storia del Napoli. Si tratta di un’opera realizzata con pochi soldi, non è la galleria del Louvre, ma un murales. Tutto questo è un punto di partenza. Troveremo il modo per arricchire ancora di più la storia del Napoli”.

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