Prandelli: “De Bruyne lì è straordinario”. Promosso Allegri

Cesare Prandelli analizza il Napoli di Allegri: “De Bruyne in quel ruolo può essere ancora straordinario”. Poi promuove la difesa a tre.

Cesare Prandelli ha parlato del Napoli di Massimiliano Allegri ai microfoni di Radio Goal, soffermandosi sulle scelte tattiche dell’allenatore azzurro e in particolare sul nuovo ruolo di Kevin De Bruyne. L’ex commissario tecnico della Nazionale ha promosso l’idea di utilizzare il belga in posizione più centrale, analizzando anche i benefici della difesa a tre per giocatori come Giovanni Di Lorenzo e Leonardo Spinazzola.

Parole che arrivano alla vigilia della sfida di Champions League tra Villarreal e Napoli, in programma domani sera all’Estadio de la Cerámica.

Prandelli promuove De Bruyne: “Può essere ancora straordinario”

Il tema principale dell’intervento di Prandelli è stato il nuovo ruolo di Kevin De Bruyne. Il belga è stato schierato più centralmente da Allegri e, secondo l’ex allenatore della Nazionale, questa soluzione può valorizzarne le caratteristiche.

“Io penso che utilizzato in quel ruolo può essere ancora un giocatore straordinario”, ha spiegato Prandelli.

L’allenatore ha sottolineato soprattutto l’evoluzione del giocatore. De Bruyne, rispetto agli anni migliori della sua carriera, potrebbe aver perso parte della sua esplosività, ma conserva qualità tecniche e soprattutto un’intelligenza tattica fuori dal comune.

“Non ha più quella continuità straripante, quel cambio di passo che aveva fino a qualche anno fa. Bisogna accettare di perdere anche qualche qualità, ma l’intelligenza tattica, la bravura, la personalità, il gestire dei sensori in mezzo al campo è ancora straordinario”.

Per Prandelli, quindi, l’utilizzo di De Bruyne in posizione centrale può rappresentare una soluzione importante per il Napoli di Allegri.

“La scelta di Allegri con De Bruyne è geniale”

Nel corso dell’intervista, Prandelli ha poi espresso un giudizio molto netto sulla scelta tattica dell’allenatore del Napoli.

“La scelta dell’ultima partita con De Bruyne lì per me è geniale”, ha dichiarato.

Il riferimento è alla posizione occupata dal belga nella gara contro il Frosinone. De Bruyne ha agito in una zona centrale, con maggiore libertà di interpretazione e la possibilità di incidere nella costruzione e nell’ultimo passaggio.

Una soluzione che potrebbe essere riproposta anche nelle prossime partite, soprattutto considerando le caratteristiche della rosa e le assenze che stanno condizionando le scelte di Allegri.

Prandelli: “Allegri continuerà con la difesa a tre”

Un altro tema affrontato riguarda il sistema di gioco del Napoli. Dopo la vittoria contro il Frosinone, Allegri potrebbe continuare sulla strada della difesa a tre.

Prandelli considera questa possibilità concreta: “Io penso di sì in questo momento”.

Secondo l’ex commissario tecnico, le scelte dell’allenatore dipenderanno soprattutto dalle prestazioni e dalle caratteristiche dei giocatori disponibili.

“Le scelte te le detta il campo”, ha spiegato Prandelli. Se la squadra troverà continuità e i calciatori saranno convinti delle soluzioni adottate, Allegri potrà continuare su questa strada.

Di Lorenzo e Spinazzola più valorizzati con i tre difensori

La difesa a tre, secondo Prandelli, può avere effetti positivi anche su alcuni giocatori del Napoli.

Il riferimento è soprattutto a Di Lorenzo e Spinazzola, utilizzati come esterni a tutta fascia. Una posizione che può permettere ai due calciatori di esprimere maggiormente le proprie caratteristiche offensive.

“Con la 3 mettendo gli esterni, come dicono quelli bravi, i quinti, secondo me loro riescono comunque a essere più utili, più efficaci”, era stata l’analisi nel corso della trasmissione.

Una soluzione che permette inoltre ad Allegri di adattare la squadra alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, soprattutto in un momento in cui il Napoli deve fare i conti con diverse assenze.

Prandelli difende il concetto di calcio oltre i numeri

L’ex tecnico della Nazionale ha poi spostato il discorso sul significato dei numeri utilizzati per descrivere i sistemi di gioco.

“Il numero dice poco”, ha spiegato Prandelli.

Secondo l’allenatore, per giudicare realmente una squadra non bisogna fermarsi alla semplice definizione di 3-4-3, 4-3-3 o altri moduli. È necessario osservare come la squadra si muove nelle diverse fasi della partita.

“Tu devi dare un giudizio sulla squadra quando vedi lo sviluppo del gioco”, ha sottolineato.

Per Prandelli, dunque, conta maggiormente capire quanti giocatori partecipano alla fase offensiva, come vengono effettuate le coperture preventive e quale sia il comportamento della squadra quando perde il pallone.

Un’analisi che si sposa con il lavoro di Allegri, spesso attento più all’interpretazione dei ruoli e agli equilibri che alla semplice numerazione del modulo.

Allegri e il tempo necessario per costruire il nuovo Napoli

Nel corso dell’intervento si è parlato anche del lavoro di Allegri e della necessità di concedere tempo a un progetto nuovo.

Il Napoli sta infatti modificando alcuni dei propri riferimenti tattici e il tecnico deve trovare le soluzioni migliori anche sulla base degli uomini disponibili.

Prandelli ha sottolineato l’importanza della tranquillità dei giocatori: “I giocatori sono tranquilli quando giocano nel proprio ruolo”.

Da questo punto di vista, la capacità di Allegri di adattare il sistema alle caratteristiche della rosa può diventare determinante nel corso della stagione.

Prandelli sulla Nazionale: “La rivoluzione è partita”

Nella parte finale dell’intervista, Prandelli ha parlato anche del nuovo corso della Nazionale guidato da Roberto Mancini e dell’inserimento dei giovani.

Il giudizio è molto positivo: “La rivoluzione è partita”.

Prandelli ha definito Mancini “geniale” e “coraggioso” per le scelte effettuate, sottolineando come il nuovo percorso della Nazionale abbia già mostrato segnali importanti.

“Possiamo dire finalmente è partita”, ha aggiunto l’ex commissario tecnico.

Un tema che ha chiuso l’intervento di Prandelli, dopo un’ampia analisi dedicata soprattutto al Napoli e alle scelte di Massimiliano Allegri.

Villarreal-Napoli, De Bruyne osservato speciale

Le parole di Prandelli arrivano proprio alla vigilia di Villarreal-Napoli, sfida di Champions League che metterà alla prova le nuove soluzioni tattiche degli azzurri.

Tra gli osservati speciali ci sarà proprio De Bruyne. La sua posizione in campo potrebbe essere una delle chiavi della partita, così come l’utilizzo degli esterni nella struttura a tre.

Allegri dovrà ora trasformare le indicazioni positive arrivate contro il Frosinone in continuità anche in Europa. E secondo Prandelli, la strada intrapresa dal tecnico azzurro può essere quella giusta.

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