Pozzuoli, sfollati senza CAS: “Solo agosto è stato pagato”

A Pozzuoli resta aperto il caso dei pagamenti CAS per gli sfollati del terremoto del 31 luglio: una famiglia denuncia di aver ricevuto soltanto la mensilità di agosto.

Pozzuoli, sfollati ancora in attesa del Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS). Una famiglia denuncia di aver ricevuto soltanto il pagamento relativo ad agosto e di non aver ancora incassato le mensilità successive.

L’emergenza continua a pesare sulle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo il terremoto del 31 luglio ai Campi Flegrei. A Pozzuoli, infatti, resta aperto anche il fronte dei pagamenti del CAS, il contributo destinato a chi ha trovato autonomamente una sistemazione dopo lo sgombero.

A raccontare la propria situazione è una famiglia sfollata che, attraverso una segnalazione pubblicata il 3 ottobre, ha spiegato di aver ricevuto ad agosto una parte del primo bonifico, per poi non ricevere più pagamenti nei mesi successivi.

Pozzuoli, la denuncia di una famiglia sfollata

“Dal 31/07/26, stiamo vivendo l’incubo di aver perso la casa”, racconta la famiglia nella segnalazione. Dopo aver ottenuto il provvedimento di sgombero e presentato la richiesta per il Contributo di Autonoma Sistemazione, ad agosto sarebbe arrivato il primo pagamento.

Con quelle risorse, la famiglia aveva quindi deciso di cercare una nuova abitazione e di stipulare un contratto di locazione. Il problema, secondo quanto denunciato, è arrivato successivamente.

A settembre il bonifico non sarebbe arrivato e, all’inizio di ottobre, la situazione sarebbe rimasta invariata. Nel frattempo, il proprietario dell’immobile avrebbe iniziato a sollecitare il pagamento dell’affitto.

La famiglia afferma inoltre di aver inviato due PEC al Comune di Pozzuoli per chiedere informazioni e la liquidazione delle somme arretrate, senza aver ancora ricevuto risposta.

CAS a Pozzuoli, i numeri dell’emergenza

La vicenda si inserisce in un quadro molto più ampio. Al 1° ottobre 2026, secondo i dati diffusi sul territorio, risultavano 5.737 persone ancora sgomberate, appartenenti a 2.444 nuclei familiari.

Sono 3.863 le persone che hanno richiesto il CAS, mentre 115 risultavano ospitate in strutture alberghiere. Complessivamente, le domande CAS presentate, al netto dei duplicati, erano 1.598 e i pagamenti effettuati risultavano 1.181.

I numeri mostrano quindi che una parte consistente delle pratiche è stata già liquidata, ma restano ancora nuclei familiari in attesa o con situazioni amministrative da completare.

La Regione aveva stanziato un milione di euro

Sul fronte delle risorse, la Regione Campania aveva annunciato ad agosto lo stanziamento di 1 milione di euro per l’assistenza alla popolazione di Pozzuoli dopo il sisma del 31 luglio.

La somma era stata suddivisa in 800mila euro per il Contributo di Autonoma Sistemazione e 200mila euro per l’accoglienza degli sfollati nelle strutture alberghiere. La Regione aveva comunicato che, grazie allo stanziamento, le domande CAS presentate dai cittadini potevano essere saldate dal Comune.

Nonostante lo stanziamento, le segnalazioni di cittadini ancora in attesa mostrano che, per alcune famiglie, la questione dei tempi di erogazione non è ancora risolta.

Il Comune: istruttorie ancora in corso

Il Comune di Pozzuoli ha comunicato nelle scorse settimane che sono in corso le istruttorie relative ad alcune pratiche CAS. In particolare, si tratta di nuclei familiari destinatari di ordinanze di sgombero che non rientravano nei beneficiari dei precedenti decreti ministeriali.

L’amministrazione ha spiegato che le somme saranno calcolate in relazione al periodo di effettiva validità dell’ordinanza di sgombero e che i contributi saranno riconosciuti dopo le verifiche previste dalla normativa.

Dal 28 settembre, inoltre, il Comune ha modificato gli orari dello sportello dedicato al CAS: l’assistenza alla compilazione delle domande e alle integrazioni delle pratiche è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18, presso i Servizi Sociali di via Simone Martini a Monterusciello.

Sfollati ancora fuori casa

A più di due mesi dal terremoto, dunque, l’emergenza abitativa resta una delle principali questioni aperte a Pozzuoli. Migliaia di persone non sono ancora rientrate nelle proprie abitazioni e, per chi ha scelto una sistemazione autonoma, la regolarità dei pagamenti del CAS rappresenta un elemento fondamentale per sostenere le spese di affitto.

La denuncia della famiglia riaccende così l’attenzione sui tempi delle erogazioni: “Solo agosto è stato pagato”, mentre settembre e ottobre risultano ancora in attesa, almeno nel caso segnalato.

Il tema resta quindi quello della tempestività dei contributi, soprattutto per le famiglie che hanno dovuto affrontare contemporaneamente lo sgombero, la ricerca di una nuova casa e i costi di un contratto d’affitto.

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