Pierluigi Pardo è stato ospite di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha analizzato con Valter De Maggio il momento difficile delle squadre italiane nelle competizioni europee e si è soffermato in particolare sulla stagione complicata del Napoli. Le sue parole hanno offerto uno spaccato lucido e critico sulla situazione attuale del calcio italiano e sulle prospettive future della squadra partenopea.
Le italiane in Europa: un bilancio negativo secondo Pardo
Pierluigi Pardo non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione delle squadre italiane nelle coppe europee. “È un disastro. È un disastro che va al di là di qualsiasi previsione”, ha dichiarato, sottolineando come nessuna delle tre squadre italiane impegnate nei play-off sia riuscita a vincere la gara d’andata. Pardo ha evidenziato che, sebbene le rimonte siano ancora possibili, la strada è in salita, soprattutto per l’Inter che deve recuperare due gol contro il Bodo. Il giornalista ha espresso la sua delusione e sorpresa, affermando di aver percepito un miglioramento generale rispetto agli anni passati, ma che la distanza dalla Premier League resta evidente. Secondo Pardo, le prestazioni delle italiane sono state “completamente sbagliate”: la Juventus ha sprecato un’occasione, l’Atalanta è stata troppo timida contro il Borussia Dortmund e l’Inter ha disputato un pessimo secondo tempo. Pardo ha anche sottolineato che, pur riconoscendo la fase logorante del campionato italiano, questo non può essere un alibi per le brutte prestazioni in Europa.
Il Napoli tra emergenze e soluzioni creative
Parlando del Napoli, Pardo ha analizzato le difficoltà che la squadra sta affrontando in questa stagione. “La stagione del Napoli è un continuo dover tamponare problemi e cercare di trovare delle soluzioni possibilmente creative per venirne fuori”, ha spiegato. Gli infortuni, come quello di Rrahmani e la probabile assenza di McTominay, hanno costretto l’allenatore a cambiare spesso formazione e modulo. Pardo ha sottolineato l’importanza di McTominay, definendolo un giocatore che “sposta gli equilibri” e la cui assenza si fa sentire in campo. Ha anche riconosciuto la capacità di Conte di trovare soluzioni alternative, come l’inserimento di Alisson e il cambio di modulo dopo Bologna-Napoli, che aveva portato alla vittoria della Supercoppa Italiana. Nonostante le difficoltà, Pardo vede segnali positivi all’orizzonte, soprattutto grazie al recupero graduale degli infortunati e al fatto che il Napoli non ha più impegni nelle coppe europee, fattori che potrebbero dare un vantaggio nella parte finale della stagione.
Il futuro del Napoli e il bilancio della stagione
Guardando al futuro, Pardo invita a ragionare con serenità sulla stagione del Napoli. “Il Napoli ormai si è insediato a un livello tale dal punto di vista societario, di bilanci, di capacità di spesa che è quello delle squadre europee”, ha affermato. Tuttavia, non ha nascosto che l’eliminazione dalla Champions League rappresenta “il vero fallimento della stagione”. Pardo ha ricordato che il Napoli ha comunque vinto una Coppa, risultato non scontato, e che resta in corsa per un posto nella prossima Champions League. Secondo il giornalista, il club deve fare tesoro delle difficoltà incontrate quest’anno per ripartire con maggiore consapevolezza e ambizione. Infine, Pardo ha sottolineato come la stagione sia stata complicata per molte ragioni, ma che il Napoli ha ormai raggiunto una stabilità che gli permette di guardare al futuro con ottimismo.