Durante la puntata odierna di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, Paolo De Matteis, ex team manager del Napoli e attualmente impegnato con la nazionale slovacca, ha condiviso le sue opinioni sul legame tra Napoli e Slovacchia, il futuro di Stanislav Lobotka e la corsa alla Champions League. Le sue parole hanno offerto uno sguardo interessante sulle dinamiche tra club e nazionale, oltre che sulle prospettive per la stagione calcistica.
Il legame speciale tra Napoli e la Slovacchia
Valter De Maggio ha sottolineato come tra Napoli e la nazionale slovacca esista un rapporto speciale, nato con Marek Hamsik e rafforzato negli anni da altri protagonisti come Lobotka e l’allenatore Calzona. “C’è un feeling speciale tra il Napoli e la nazionale slovacca che parte da Hamsik, che poi si rinnova con Lobotka, che poi viene ampliato dalla tua presenza e poi da quella di Calzona come commissario tecnico nell’anno dei mondiali”, ha sottolineato De Maggio. Questo legame si riflette anche nella presenza di diversi giocatori e tecnici che hanno lavorato sia a Napoli che con la Slovacchia, creando una sorta di ponte calcistico tra le due realtà. De Matteis ha inoltre ricordato l’importanza dei prossimi playoff per la qualificazione ai Mondiali, sottolineando che la Slovacchia dovrà prima affrontare il Kosovo prima di pensare a una possibile sfida con la Turchia. “La prima giocheremo il 26 contro il Kosovo. La seconda dovrebbe essere contro la Turchia che sarà difficile”, ha spiegato, mostrando ottimismo ma anche realismo sulle difficoltà del percorso.
Lobotka: il perno tra Napoli e Slovacchia
Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il ruolo di Stanislav Lobotka, considerato da De Matteis un giocatore fondamentale sia per il Napoli che per la Slovacchia. “Credo sia indispensabile, sia per il Napoli che per la Slovacchia, soprattutto per le caratteristiche che ha Stanislav. Pochi come lui sanno leggere la partita, hanno quelle intuizioni, hanno quella posizione soprattutto in campo di raccordo tra la difesa e il centrocampo e l’attacco”, ha dichiarato. De Matteis ha anche affrontato le voci di mercato che vorrebbero Lobotka nel mirino di altri club, in particolare della Juventus e di Luciano Spalletti. “Io lo vedo sicuramente ancora a Napoli, a lui piace la città, è innamorato della città, della gente, dei tifosi e della piazza in generale”, ha affermato, escludendo un trasferimento alla Juventus e lasciando aperta solo la possibilità di un’esperienza all’estero. Secondo De Matteis, Lobotka dà il meglio di sé in un centrocampo a tre, come dimostrato nelle stagioni di successo con il Napoli. “Secondo me a tre, lui dà il suo meglio a tre. In un centrocampo a tre dove poi magari ha anche la fortuna di avere come centrocampisti Anguissa e McTominay, credo che sia proprio un centrocampo perfetto”, ha aggiunto.
La corsa Champions e la variabile Como
Nella parte finale dell’intervista, si è parlato della lotta per la qualificazione alla Champions League, sottolineando come quest’anno la concorrenza sia particolarmente agguerrita. “Oggi raggiungere in Italia un piazzamento Champions non solo è fondamentale, ma soprattutto per il Napoli è determinante. E va detto che quest’anno è più complicato degli anni scorsi”, ha spiegato De Maggio. Tra le squadre in corsa, oltre alle tradizionali big come Milan, Inter, Juventus e Roma, c’è la presenza del Como come una vera e propria “variabile impazzita”. Grazie agli investimenti e a una rosa competitiva, secondo De Matteis, il Como potrà ambire a un posto in Champions e magari, in futuro, anche a lottare per lo scudetto.