Odore acre nell’Agro Aversano: fuoriuscita da un silos PPG – AGGIORNAMENTI

Odore acre nell’Agro Aversano nella serata di sabato. Un forte e persistente odore ha interessato un’ampia area della provincia di Caserta, creando preoccupazione tra i residenti di diversi comuni. Le segnalazioni sono arrivate soprattutto da Aversa, Parete, Gricignano d’Aversa, San Marcellino, Teverola e Trentola Ducenta.

Per diverse ore l’aria è risultata difficile da respirare. Numerosi cittadini hanno segnalato sui social un odore intenso e fastidioso, lamentando anche bruciore alla gola e irritazione. In molti hanno preferito tenere le finestre chiuse e rimanere in casa per evitare di respirare l’aria proveniente dall’esterno.

Odore nell’Agro Aversano, individuata l’origine

Soltanto in tarda serata è stata individuata la possibile origine dell’odore acre nell’Agro Aversano. La fuoriuscita sarebbe partita da un silos dello stabilimento PPG, situato nella zona industriale di Caivano.

Sul posto è intervenuto il Nucleo NBCR di Napoli, specializzato nella gestione delle emergenze connesse alla presenza di sostanze pericolose. Gli operatori hanno effettuato le verifiche necessarie e sono riusciti a bloccare la fuoriuscita.

Situazione sotto monitoraggio

Dopo l’intervento dei soccorritori, la situazione è rimasta sotto osservazione. L’episodio ha comunque provocato diverse ore di apprensione tra i residenti dell’area, interessata da un odore particolarmente intenso e persistente.

Restano da chiarire nel dettaglio la natura della sostanza fuoriuscita dal silos e le cause che hanno provocato l’episodio. Le autorità continuano a monitorare la situazione nell’area interessata.

Caivano, fuga di sostanze chimiche: gli aggiornamenti di oggi

Restano in corso i controlli a Caivano, nella zona ASI di Pascarola, dopo le esalazioni registrate nei giorni scorsi. Oggi, 15 settembre, il sindaco Antonio Angelino ha disposto la chiusura delle scuole, oltre al divieto di attività sportive e ricreative all’aperto e all’accesso a parchi e giardini.

Il Comune raccomanda ai cittadini di tenere porte e finestre chiuse, limitare gli spostamenti a piedi e utilizzare, dove necessario, la mascherina FFP2.

Nell’area sono proseguiti gli accertamenti del Nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. La zona interessata è stata sequestrata, mentre la cisterna coinvolta è stata sigillata e inertizzata.

La Prefettura di Napoli ha riunito oggi il Centro coordinamento soccorsi. Secondo le prime verifiche, il fenomeno è in fase di regressione e nell’ambiente non sarebbero state rilevate sostanze tossiche, ma sostanze irritanti. Proseguono i monitoraggi della qualità dell’aria.

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