Una tripla che pesa come un macigno, un ritorno che non basta e una notte piena di scossoni per la NBA. La domenica americana, vissuta in controluce rispetto ai riflettori dei playoff NFL, ha regalato dieci partite e più di una storia degna di nota, a partire dal colpo firmato da Anthony Edwards contro San Antonio.
A Minneapolis il finale è stato da cardiopalma. Con 17 secondi sul cronometro, Anthony Edwards ha messo il canestro che ha deciso la sfida tra Minnesota Timberwolves e San Antonio Spurs, bloccando la corsa dei texani, secondi a Ovest. “Ant” ha chiuso con 23 punti, mentre Donte DiVincenzo ha vissuto una serata da protagonista assoluto: 19 punti, 9 rimbalzi, 7 assist e 3 recuperi per i Wolves.
Il ritorno nel quintetto di Victor Wembanyama aveva acceso le speranze degli Spurs. Il talento francese ha risposto presente con 29 punti e 6 rimbalzi in 26 minuti, ma San Antonio ha pagato a caro prezzo il 38% complessivo al tiro, una percentuale troppo bassa per portare a casa una gara così tirata.
A San Francisco è arrivata una delle sorprese di giornata. Gli Atlanta Hawks hanno espugnato il Chase Center superando i Golden State Warriors 124-111, nonostante i 31 punti di Steph Curry. La nuova era di CJ McCollum in maglia Hawks è iniziata con il piede giusto: 12 punti dalla panchina per l’ex Wizards, dentro una prestazione corale guidata da Jalen Johnson (23 punti e 11 rimbalzi), Nickeil Alexander-Walker (23) e Luke Kennard (22).
Oklahoma City continua a viaggiare a ritmo da capolista. I Thunder hanno battuto 124-112 i Miami Heat nel rientro di Shai Gilgeous-Alexander, che ha timbrato 29 punti e 8 assist. Con 33 vittorie e appena 7 sconfitte, OKC vanta il miglior record dell’intera lega e si candida con forza a difendere il titolo conquistato la scorsa stagione.
Detroit resta al comando della Eastern Conference con un bilancio di 28-10, ma la sconfitta del sabato, unita al successo domenicale dei New York Knicks, ha riaperto i giochi. New York ha sbancato Portland 123-114 grazie ai 26 punti, 6 rimbalzi e 8 assist di Jalen Brunson e ai 24 di OG Anunoby, infliggendo lo stop a una squadra che arrivava da cinque vittorie consecutive.
I Memphis Grizzlies hanno avuto la meglio sui Brooklyn Nets 103-98. Santi Aldama è stato uno dei pilastri della vittoria: 15 punti, 8 rimbalzi, 3 assist e 3 stoppate in 33 minuti di sostanza, con 7 tiri segnati su 10. Cedric Coward ha aggiunto 21 punti e 8 assist, trovando due triple pesantissime nel finale.
Memphis ha così interrotto una striscia di due sconfitte e si è portata al decimo posto a Ovest (17-22).
Tra gli altri incontri di giornata, spiccano il successo dei Denver Nuggets sui Milwaukee Bucks (108-104) nonostante l’assenza di Nikola Jokic e la vittoria dei Sacramento Kings sugli Houston Rockets (111-98). Trae Young, invece, non ha ancora debuttato con i Washington Wizards, che sono usciti sconfitti 112-93 dal parquet dei Phoenix Suns.
Una domenica intensa, fatta di colpi a sorpresa, ritorni importanti e finali al cardiopalma: la NBA continua a correre, anche quando l’attenzione del pubblico guarda altrove.
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