Noah Dettwiler: “Sono grato per la fiducia che Paolo Simoncelli mi ha mostrato, ma devo dare priorità alla mia guarigione”

Noah Dettwiler ha aggiornato il suo stato di salute dopo l'incidente del 26 ottobre durante il GP di Malasia. Nonostante fosse in trattative con il team SIC58 di Paolo Simoncelli per un ingaggio nel 2026, Dettwiler ha deciso di rinunciare all'offerta, ritenendo che non sarebbe giusto intraprendere un impegno così importante senza avere certezze sulla sua completa guarigione.

Il giovane pilota svizzero di Moto3, Noah Dettwiler, ha aggiornato il suo stato di salute e i suoi progetti futuri con un comunicato ufficiale, a più di un mese dall’incidente che lo ha coinvolto il 26 ottobre durante il giro di formazione del Gran Premio di Malaysia a Sepang. In quell’incidente, Dettwiler è rimasto coinvolto insieme al suo collega José Antonio Rueda, subendo gravi conseguenze fisiche che lo hanno costretto a interrompere la sua partecipazione al Campionato Mondiale di Moto3.

A distanza di tempo, Dettwiler ha annunciato di essere ormai in fase di recupero, nel suo paese natale, Oberkirch, e ha voluto rassicurare i suoi fan sui suoi progressi. “La riabilitazione sta andando bene e sto facendo significativi progressi. L’obiettivo, naturalmente, è il recupero completo e sono determinato a raggiungerlo con tutta la mia forza e la mia determinazione. Il mio desiderio è tornare in forma al più presto possibile e, ovviamente, tornare in pista”, ha dichiarato il pilota.

Recupero dell’indipendenza fisica

Uno dei primi traguardi significativi per Noah Dettwiler è stato quello di recuperare la sua indipendenza fisica, un passo fondamentale dopo l’incidente che ha messo in pericolo la sua carriera. “Il primo passo importante è stato recuperare la mia indipendenza fisica, un obiettivo chiave dopo quanto accaduto a Sepang”, ha spiegato Dettwiler, facendo capire quanto fosse stato difficile il processo iniziale di riabilitazione.

Il rifiuto dell’offerta di Simoncelli

Nel suo comunicato, Dettwiler ha anche voluto annunciare una decisione difficile: quella di rinunciare all’offerta di Paolo Simoncelli e del suo team SIC58. Il pilota svizzero stava trattando il suo possibile ingaggio con il team prima dell’incidente, e Simoncelli aveva già dichiarato che lo avrebbe accolto di nuovo nella squadra non appena fosse stato pronto a tornare. Tuttavia, Dettwiler ha preferito rinunciare a questa opportunità per il momento, considerando che non è ancora chiaro quando sarà completamente guarito.

“Prima dell’incidente, ero molto entusiasta all’idea di poter competere nel Mondiale di Moto3 con il team di Paolo Simoncelli il prossimo anno. Era un sogno che stavo per realizzare grazie all’impegno dei miei genitori, di Paolo Simoncelli e di Sorpasso AG (il mio manager). Ma poi, come sapete, è successo l’incidente di Sepang e questo ha cambiato i miei piani per il futuro prossimo”, ha affermato Dettwiler.

Un grazie a Paolo Simoncelli e al team SIC58

Dettwiler ha voluto anche ringraziare sinceramente Paolo Simoncelli e il team SIC58 per il supporto ricevuto durante il difficile periodo della sua riabilitazione. “Paolo Simoncelli ha supportato la mia famiglia in questo periodo così difficile e ha accettato di aspettare il mio recupero. Sono estremamente grato per il rispetto e la fiducia che Paolo mi ha mostrato generosamente. Voglio ringraziare di cuore Paolo, Marco Grana e tutto il team SIC58. Purtroppo, non è ancora chiaro quando sarò completamente guarito, quindi non sarebbe giusto intraprendere un viaggio del genere senza avere certezze sufficienti”, ha spiegato Dettwiler.

Un futuro incerto, ma la passione per la moto resta immutata

Nonostante la difficile decisione, Dettwiler ha voluto trasmettere ottimismo per il futuro: “Una cosa è certa. Le corse motociclistiche sono la mia passione, la mia vita e il mio lavoro, e per questo darò il massimo per tornare al 100% il prima possibile. Gli ultimi due anni nel Mondiale di Moto3 non sono stati facili per molte ragioni, ma voglio lasciare il passato alle spalle e guardare con ottimismo al futuro. Vi terrò informati e, non appena avremo notizie sul mio stato di salute, vi comunicherò i miei nuovi obiettivi”, ha concluso.

Infine, Dettwiler ha citato una frase di Paolo Simoncelli che, a suo parere, incarna l’essenza del motociclismo: “Il motociclismo non si spiega, si ama, si soffre, si vive. E anche quando ti fa male, non riusciamo a stare lontani da lui”.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Noah Dettwiler ha pubblicato il suo primo video sulla recupero dopo il terribile incidente in Malesia, rassicurando i suoi tifosi. Il pilota svizzero, che è stato coinvolto in un grave incidente con José Antonio Rueda, ha confermato che la sua riabilitazione sta procedendo bene, ma ha ancora molta strada da fare. Dettwiler

     | Sport

Noah Dettwiler, pilota di Moto3 gravemente ferito nel GP di Malesia, ha condiviso per la prima volta un aggiornamento personale: ringrazia chi lo ha sostenuto, conferma di essere in riabilitazione e guarda con speranza al recupero e al futuro.

     | Sport

Il giovane pilota svizzero Noah Dettwiler, vittima di un grave incidente a Sepang, è apparso per la prima volta in pubblico in una foto condivisa dal padre Andy: sorridente e in sedia a rotelle, lascia l’ospedale di Kuala Lumpur per tornare in Svizzera, dove proseguirà le cure e la riabilitazione.

     | Sport

Il pilota svizzero di Moto3 Noah Dettwiler, gravemente ferito nell’incidente di Sepang del 26 ottobre, è in netto miglioramento. Giovedì sarà rimpatriato in Svizzera con un volo medicalizzato per sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico e iniziare la riabilitazione.

     | Sport

Il pilota svizzero Noah Dettwiler è stabile e non più in condizioni critiche dopo l’incidente avvenuto durante il GP di Malesia.