Nba, Nuggets vincono senza Jokic, show dei Thunder e pesante sconfitta per i Bucks

Notte NBA ricca di colpi di scena: Denver vince senza Jokic, Oklahoma City domina ancora, mentre Milwaukee cade clamorosamente in casa nonostante il ritorno di Antetokounmpo.

Notte NBA ricca di sorprese nella serata di fine anno. I Denver Nuggets riescono a imporsi sul campo di Toronto nonostante l’assenza della loro stella Nikola Jokic, gli Oklahoma City Thunder tornano a brillare con una prova dominante, mentre i Milwaukee Bucks incassano una sconfitta pesantissima in casa contro i Washington Wizards, una delle squadre con il peggior record della lega.

Denver resiste senza Jokic

I Nuggets hanno affrontato la trasferta canadese in piena emergenza. Oltre a Nikola Jokic, fermato da un’iperestensione al ginocchio sinistro rimediata lunedì a Miami, erano indisponibili anche Aaron Gordon, Cam Johnson e Christian Braun. Una situazione complicata che non ha però impedito a Denver di strappare una vittoria di carattere.

Con questo successo per 103-106 contro i Raptors, i Nuggets salgono a un bilancio di 23 vittorie e 10 sconfitte. Jokic resterà fuori almeno quattro settimane, ma l’esito degli esami ha rappresentato comunque un sollievo per la franchigia, che temeva conseguenze più gravi.

Nemmeno Giannis salva Milwaukee

Serata amara invece per i Bucks. Dopo due vittorie consecutive coincise con il rientro di Giannis Antetokounmpo, Milwaukee sembrava aver ritrovato certezze. Contro Washington, però, è arrivata una sconfitta inattesa e dolorosa.

I Wizards, con un record complessivo di 8-24 ma in crescita nelle ultime settimane, hanno espugnato il campo dei Bucks grazie a un canestro decisivo di CJ McCollum a un secondo dalla sirena. Antetokounmpo ha avuto il tiro della vittoria per chiudere il 2025 da eroe, ma il suo tentativo non è andato a segno. La sconfitta, maturata in un momento delicato del mercato, rischia di riaccendere le voci sul futuro del campione greco a Milwaukee.

I Thunder tornano a dominare

Dopo le recenti difficoltà contro gli Spurs, gli Oklahoma City Thunder hanno rialzato la testa con autorità. Il netto 124-95 inflitto ai Portland Trail Blazers conferma il momento straordinario della squadra, che sale a un impressionante record di 29-5.

Ancora una volta protagonista Shai Gilgeous-Alexander, autore di 30 punti e ormai a quota 105 partite consecutive con almeno 20 punti segnati. Oklahoma City consolida così il primato in NBA, portandosi a quattro vittorie di distanza dalla seconda miglior squadra della lega.

Reazione Spurs, ma spavento per Wembanyama

A San Antonio arriva la rivincita degli Spurs, che superano i New York Knicks per 134-132 dopo aver perso la finale della NBA Cup due settimane fa. Decisiva la prestazione di Julian Champagnie, autore di 11 triple su 17 tentativi, un record personale e di franchigia.

Gli Spurs rimontano 19 punti di svantaggio nel secondo quarto e altri 11 nell’ultimo periodo, nonostante l’uscita dal campo di Victor Wembanyama per un problema al ginocchio. Il francese ha lasciato il parquet all’inizio dell’ultimo quarto ma è poi rientrato nel finale, rassicurando staff e tifosi.

Gli altri risultati della notte

Negli altri incontri di fine anno, i Golden State Warriors hanno battuto gli Charlotte Hornets 125-132, mentre gli Orlando Magic hanno superato gli Indiana Pacers 110-112 grazie a un canestro decisivo di Paolo Banchero a otto secondi dalla fine.

Successi anche per gli Atlanta Hawks sui Minnesota Timberwolves (126-102), trascinati dai 34 punti e 10 rimbalzi di Jalen Johnson, e per i Cleveland Cavaliers, che hanno sconfitto i Phoenix Suns 129-113 con una prestazione identica di Donovan Mitchell. A Chicago, infine, i Bulls hanno avuto la meglio sui New Orleans Pelicans per 134-118.

Una notte che conferma quanto la NBA resti imprevedibile e spettacolare, capace di ribaltare gerarchie e certezze anche nei momenti più inattesi.

ti potrebbe interessare

     | Sport

I San Antonio Spurs battono i New York Knicks 134-132 nella rivincita della NBA Cup, con Julian Champagnie protagonista e Victor Wembanyama momentaneamente fuori per infortunio ma poi rientrato.

     | Sport

Un anno di colpi di scena per la NBA: dal clamoroso addio di Luka Doncic a Dallas al primo titolo degli Oklahoma City Thunder, passando per scandali, infortuni e nuove stelle.

     | Sport

Notte da incubo per i Lakers, travolti in casa da Detroit: Doncic segna 30 punti ma perde 8 palloni, LeBron fatica nel giorno del suo 41° compleanno e i Pistons impongono fisico e personalità con Cunningham protagonista.

     | Sport

Attimi di paura per Nikola Jokic durante Nuggets-Heat: il serbo esce dolorante per una iperestensione al ginocchio sinistro, ma le prime indicazioni fanno sperare che abbia evitato un infortunio grave.

     | Sport

Nikola Jokic si infortuna alla ginocchia contro i Miami Heat, mentre i Oklahoma City Thunder brillano con Shai Gilgeous-Alexander. I New York Knicks si avvicinano alla vetta della Conferenza Est. In altri sport, Anthony Joshua si prepara per un match e la Euroliga continua a emozionare.