Nella notte NBA del 13 gennaio, sono arrivati diversi risultati interessanti, con i Los Angeles Lakers che hanno finalmente interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive grazie a una prestazione offensiva brillante, e gli Oklahoma City Thunder che si sono vendicati contro i San Antonio Spurs, infliggendo loro una netta sconfitta.
I Los Angeles Lakers hanno interrotto il loro periodo negativo con una vittoria schiacciante sui Atlanta Hawks per 141-116. La partita ha visto una performance stellare di LeBron James che ha messo a segno 31 punti, 9 rimbalzi e 10 assist, sfiorando un altro triple-double. Nonostante i suoi 41 anni, James continua a essere il pilastro della squadra, con una media di oltre 22 punti a partita. Accanto a lui, Luka Dončić ha contribuito con 27 punti e 12 assist, dimostrando ancora una volta di essere uno dei migliori giocatori della lega.
Anche gli altri componenti del quintetto titolare dei Lakers hanno dato il loro contributo: Deandre Ayton ha collezionato un doppio-doppio con 17 punti e 18 rimbalzi, mentre Jake LaRavia, Marcus Smart e Gabe Vincent hanno fatto sentire la loro presenza, con LaRavia che ha segnato 17 punti. I Lakers hanno quindi ripreso il ritmo dopo tre sconfitte consecutive e si sono rimessi in carreggiata per i playoff.
Dopo aver perso i tre precedenti confronti stagionali, gli Oklahoma City Thunder si sono finalmente imposti sui San Antonio Spurs con un deciso 119-98. Shai Gilgeous-Alexander è stato protagonista con 34 punti, di cui 15 segnati nel terzo quarto, che ha visto i Thunder chiudere con un parziale di 40-24. Grazie a questa vittoria, gli Oklahoma City hanno consolidato il miglior bilancio NBA con 34 vittorie e solo 7 sconfitte, raggiungendo gli Spurs al secondo posto della Western Conference.
I San Antonio Spurs, guidati da Victor Wembanyama, hanno faticato molto, con il giovane talento francese che ha segnato solo 17 punti e preso 7 rimbalzi. Il miglior realizzatore degli Spurs è stato Stephon Castle con 20 punti, ma la squadra ha faticato a trovare il ritmo giusto, con un deludente 40% di precisione nei tiri dal campo.
I Denver Nuggets hanno colto l’opportunità offerta dalla sconfitta degli Spurs e li hanno raggiunti al secondo posto della Western Conference, battendo i New Orleans Pelicans 122-116. Nonostante l’assenza di Nikola Jokić per infortunio al ginocchio, è stato Jamal Murray a trascinare i Nuggets con 35 punti e 6 triple, mentre Peyton Watson ha contribuito con 31 punti, continuando a dimostrarsi un elemento chiave per la squadra.
Kevin Durant ha guidato i Houston Rockets alla vittoria 118-112 contro i Chicago Bulls, con un doppio-doppio di 28 punti e 10 rimbalzi. Nonostante i 34 punti di Tre Jones per i Bulls, il grande contributo di Alperen Şengün, che ha registrato 23 punti, 7 rimbalzi e 11 assist, ha dato ai Rockets una solida vittoria.
I Miami Heat hanno interrotto una serie di tre sconfitte consecutive battendo i Phoenix Suns per 127-121. Bam Adebayo ha messo a segno 29 punti, 13 dei quali nell’ultimo quarto, guidando i suoi nel finale decisivo dopo aver visto sfumare una vantaggio di 20 punti. Per i Suns, nonostante i 25 punti di Dillon Brooks, Grayson Allen e Devin Booker, non è bastato per evitare la sconfitta.
I Minnesota Timberwolves hanno schiacciato i Milwaukee Bucks 139-106, nonostante l’assenza di Anthony Edwards per un problema al piede. Julius Randle ha segnato 29 punti per i Timberwolves, mentre Giannis Antetokounmpo ha contribuito con 25 punti e 8 rimbalzi per i Bucks, che stanno attraversando un periodo difficile e sono fuori dalle posizioni di playoff.
La notte NBA è stata ricca di emozioni e vittorie significative che stanno ridisegnando le gerarchie nella lega. I Thunder si prendono la loro vendetta, i Lakers sembrano aver ritrovato la forma, e i Nuggets continuano a lottare per il secondo posto nella Western Conference.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633