NBA, 48 punti da leggenda: Curry supera Jordan ma Golden State non regge

Stephen Curry firma una notte storica superando Michael Jordan, ma Golden State perde a Portland.

Stephen Curry e i Golden State Warriors viaggiano su due binari opposti. Da una parte c’è una leggenda che continua ad allargare i propri confini, dall’altra una squadra che fatica a sostenerne la grandezza. A 37 anni, il miglior tiratore di tutti i tempi firma l’ennesima notte storica della sua carriera, ma l’impresa individuale non basta: Golden State cade a Portland per 136-131.

Contro i Trail Blazers guidati in panchina da Tiago Splitter, Curry è semplicemente incontenibile. Segna 48 punti in appena 35 minuti, con un devastante 12/19 da tre punti e un eccellente 16/26 complessivo dal campo. Numeri che gli permettono di superare Michael Jordan per numero di partite da almeno 40 punti dopo i 30 anni: Curry sale a quota 45, staccando definitivamente la leggenda dei Bulls.

La sua prestazione, però, resta senza il giusto premio. Jimmy Butler e Draymond Green chiudono rispettivamente con 16 e 14 punti, ma il contributo del resto del roster non è sufficiente per affiancare il fuoriclasse numero 30. Nel finale, due tiri liberi di Jerami Grant a 13 secondi dalla sirena sigillano il successo di Portland.

Grant è uno dei protagonisti della serata con 35 punti, gli stessi di Shaedon Sharpe, mentre Deni Avdija conferma il suo peso specifico nel progetto dei Blazers con 26 punti. Portland, undicesima a Ovest con un record di 10-16, continua a restare competitiva nonostante l’assenza di Chauncey Billups, sospeso per la presunta implicazione nello scandalo NBA legato a scommesse e partite truccate.

Per Golden State, invece, il quadro resta complicato. I Warriors occupano l’ottavo posto, in piena zona play-in, con un bilancio di 13-14. Curry sembra ancora in grado di trascinare una squadra verso il quinto anello della sua carriera, ma intorno a lui manca la solidità necessaria per puntare in alto. La leggenda continua a scrivere record, mentre la squadra fatica a stare al suo passo.

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