Napoli umiliato 3-0 dall’Hellas Verona di Zanetti, prima di Conte finisce con una pesante sconfitta

Ritorno amaro per Antonio Conte in Serie A con il suo Napoli travolto con il finale di 3-0 dall'Hellas Verona
Antonio Conte, allenatore SSC Napoli (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

Ritorno amaro per Antonio Conte in Serie A con il suo Napoli travolto con il finale di 3-0 dall’Hellas Verona. Succede tutto nella ripresa, con il gol Livramento e la doppietta di Mosquera che hanno regalato i 3 punti a Paolo Zanetti. Ma partiamo dall’inizio. Alla prima di campionato gli azzurri schierano dal primo minuto Juan Jesus, con Rrahmani e Di Lorenzo a formare il terzetto difensivo titolare a causa del forfait di Buongiorno. Poi la sorpresa Simeone al posto di Raspadori come punta centrale, coaudiuvato da Politano e Kvaraskhelia come sottopunta. Il Napoli domina la prima frazione di gara, con ben tre occasioni clamorose capitate sulla testa di Anguissa, sui piedi di Lobotka e poi anche su quelli dell’attaccante georgiano che però non trovano la rete del vantaggio, nel mezzo anche un rinvio sbagliato da Montipò sui piedi del centrocampista camerunense che però da lontano non trova la porta. Il primo tempo si chiude sullo zero a zero, e sembra il preludio ad una comoda vittoria vista la difficoltà dei veronesi a produrre gioco. Ma, invece, sarà vero il contrario. Kvicha Kvaraskhelia lascia anzitempo il terreno di gioco per un affaticamento muscolare, ma neanche questa può essere una scusante a ciò che il Napoli di lì a poco avrebbe mostrato, anzi “non” mostrato. All’avvio della ripresa gli azzurri smettono di giocare e, subito dopo il fischio d’inzio, rischiano subito di cadere. Ma lo fanno poco dopo al 49′ con Livramento che da solo in area di rigore anticipa Juan Jesus e segna il momentaneo 1-0. Il Napoli reagisce soltanto al 61′ con la traversa ancora di Anguissa, ma troppo poco per una squadra che poi non riuscirà più a proporsi nella metacampo avversaria. E così lascia completamente il campo, subendo altre due reti da Mosquera al 75′ ed al 94′ per il 3-0 finale. Un secondo tempo umiliante per una squadra letteralmente sparita dal campo dopo una prima frazione di gara giocata in controllo. Poi, però, il nulla preoccupante perché evidenziato non dalle lacune del mercato, ma da un gioco completamente assente che i nuovi acquisti potrebbero non riuscire a colmare.

ti potrebbe interessare

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

Emanuele Calaio’ discute le possibili cessioni di Lukaku e De Bruyne, le alternative tattiche e il futuro dell’attacco del Napoli.

     | Sport

Analisi delle scelte tattiche del Napoli dopo il ritiro di Dimaro e focus sulla situazione dei portieri, con Meret titolare e Milinkovic-Savic possibile partente.

     | Sport

Il sindaco Angelo Caruso racconta a Radio Kiss Kiss Napoli i dettagli del ritiro estivo del Napoli a Castel di Sangro, tra amichevoli internazionali, eventi per i tifosi e celebrazioni per il centenario della squadra.

     | Sport

Carlo Iacomuzzi ed Enrico Fedele discutono delle strategie difensive del Napoli, analizzando i possibili innesti e le caratteristiche necessarie per rafforzare la squadra. Focus su Badiashile, Favasuli e il ruolo chiave di Rrahmani.