Napoli, stazioni dell’Arte: prosegue il restauro delle opere

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Inaugurati stamattina, alla presenza del Vicesindaco Carmine Piscopo e dell’Assessore alla mobilità Marco Gaudini, gli interventi di restauro sulle opere “Colonna persa” di Ettore Spalletti e “Splotch, Non geometric form #8” di Sol LeWitt, nella stazione Materdei di Napoli.

I restauri sono parte dell’articolato programma tecnico-scientifico sviluppato da ANM e dall’Accademia sotto l’egida del Comune di Napoli, un modello culturale di gestione che fa della cooperazione tra Istituzioni pubbliche, della conoscenza scientifica e della sinergia tra competenze specialistiche i suoi principali punti di forza per un’efficace opera di salvaguardia.

Gli interventi sono stati realizzati con il contributo dell’Associazione Friends of Naples, nell’ambito di un nuovo accordo di collaborazione triennale con Comune di Napoli e ANM, ai mecenati Gianfranco D’Amato e Alfonso Artiaco si deve invece la progettazione e realizzazione della nuova teca protettiva dell’opera “Splotch” di Sol LeWitt la cui innovativa funzionalità garantisce e facilita le attività periodiche di monitoraggio dello stato conservativo dell’opera e di manutenzione programmata da parte degli addetti ai lavori.

Con oggi si entra nel vivo della seconda fase dei cantieri-scuola realizzati da ANM e Accademia di Belle Arti di Napoli per la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio di arte pubblica contemporanea della Linea 1 metropolitana del Comune di Napoli.
Cinque in totale le opere che saranno presto restaurate: “Napoli città madre” di Ugo Marano, “Senza titolo” di Enzo Cucchi, “Ritmo nello spazio” di Renato Barisani, “Senza titolo” di Mimmo Paladino e “Stagioni” di Lucio del Pezzo, collocate negli spazi esterni delle Stazioni Salvator Rosa e Materdei.

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare