Napoli, Spalletti: “Abbiamo nove storie da raccontare, vogliamo farlo da protagonisti”

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa prima della sfida contro l'Udinese.

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa prima della sfida contro l’Udinese di domani alle ore 15:

LOTTA SCUDETTO – “Noi l’entusiasmo lo percepiamo, è fortissimo. Pensiamo alle ultime gare giocate in casa e come siamo arrivati allo stadio, tutto un vai e frena perché ti entrano in mezzo, l’amore trasmette sensazioni positive. Nel prossimo mercato sicuro non cercheremo altri tifosi, siamo già a posto, ci bastano e gli dobbiamo restituire soddisfazioni. Abbiamo 9 storie da raccontare e da protagonisti per i nostri tifosi, in casa e fuori come abbiamo visto a Verona. Percentuali Scudetto? Se guardiamo la classifica, chi è davanti ha più percentuale, come chi deve recuperare una partita, ma se vediamo le percentuali basate su il valore delle 4 squadre, dico 25% ciascuna! Ma la classifica vale“.

GLI ESTERNI OFFENSIVI – “Loro hanno un disegno ben preciso, faranno un blocco squadra abbastanza vicino all’area per recuperare e ripartire, perdere palla lì sarebbe un problema. Bisogna essere bravi ad andargli dietro, palleggiare in superiorità, abbiamo le caratteristiche per farlo. Calciatori tecnici tendono a prenderla tra i piedi, fare l’uno-due, lì non sono stato tanto bravo forse a dargli il comportamento di andare oltre quella barriera e riceverla dietro il blocco della linea difensiva”.

SULL’UDINESE – “Le insidie sono molte, Marino e Pozzo sanno costruire per gli obiettivi che vogliono raggiungere. Marino crea ordine nelle situazioni, in campo è così, i giocatori sono scelti bene per i loro obiettivi. Le ripartenze sono un’insidia se non hai equilibrio, la forza sulle palle inattive perché hanno fisicità, e poi hanno grande estro in 3-4 elementi, elementi di livello che possono fare mercato importante. Dovremo avere equilibrio, gestire la partita ed avere chiaro cosa ci giochiamo in queste 9 storie. Queste partite non vanno giocate con il freno a mano inserito“.

SULLA CONTINUITA’ DEL NAPOLI – “Bisogna ribellarsi alla normalità ed aggiornarsi continuamente, noi di questi ragazzi qui ce ne abbiamo diversi, danno il massimo e si inventano anche qualcosa. E’ una caratteristica nostra, poi c’è il talento che fa la giocata, ma per ripetere spesso quella giocata serve il carattere dietro e l’ho visto”.

SUGLI ERRORI ARBITRALI – “Ho fiducia, ho visto l’impegno e la strada intrapresa con la tecnologia, poi non so dirvi se la usano male e perchè. Giannoccaro è venuto 3 giorni fa a farci una lezione e ci ha fatto vedere direttamente cosa accade nella sala VAR, i dialoghi, è complicato far collimare tutto anche se hanno preso pure decisioni importanti. Si reagisce alle cose che ritengono svolte male, siamo tranquilli di poter fare il nostro senza influenze degli errori”.

INSIGNE – “L’ho visto molto bene quando è entrato domenica, in settimana si è allenato benissimo. Problemi con Insigne? Fra tre mesi non sarà più a disposizione e mi piacerebbe averlo sempre a disposizione, questo è il mio unico problema”.

MERTENS – “Sono anche i particolari che possono fare la differenza: se non ho fatto giocare ‘Ciro’ è anche colpa mia, lui è bravo a farsi trovare sempre pronto. Anche quando lo incontro nell’corridoio, mi guarda come se volesse dirmi “mister, sono pronto”.

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