Il Napoli sta vivendo una stagione complessa, segnata da numerosi infortuni e da una rosa spesso rimaneggiata. Nonostante le difficoltà, la squadra si trova ancora nelle posizioni di vertice della classifica. Mauro Meluso, ex direttore sportivo del club, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per offrire la sua visione sulla situazione attuale degli azzurri, soffermandosi su diversi aspetti chiave come la gestione degli infortuni e le scelte di mercato.
Durante l’intervista, Mauro Meluso ha sottolineato come il Napoli stia affrontando un’emergenza infortuni senza precedenti. “Non ricordo cinque titolari fuori mesi”, ha dichiarato, evidenziando la difficoltà di gestire una rosa così decimata. Meluso ha spiegato che il club ha fatto grandi sforzi per mettere a disposizione dell’allenatore una squadra competitiva, ma la sfortuna ha avuto un peso determinante. Il pareggio ottenuto nell’ultima partita, secondo Meluso, è stato un segnale di forza morale, soprattutto considerando le tante assenze e l’ulteriore infortunio di Amir Rrahmani. L’ex direttore ha anche elogiato i nuovi arrivati dal mercato di gennaio, come Giovane e Allison, che stanno dimostrando qualità importanti in un momento difficile. Tuttavia, Meluso invita a non considerare solo la sfortuna: “Quando una cosa è così ripetitiva bisogna andare alla causa”, suggerendo che una riflessione interna sulla gestione degli infortuni sia necessaria, pur riconoscendo la professionalità dello staff medico del club.
Nel corso della trasmissione, Ivan Zazzaroni ha chiesto a Meluso se la causa dei numerosi infortuni potesse essere attribuita a errori nella preparazione atletica o a problemi nello staff medico. Meluso ha risposto con cautela, sottolineando di non essere più all’interno della società e di non poter dare giudizi definitivi. Ha però ribadito la qualità dello staff sanitario del Napoli, citando il dottor De Luca, il dottor Canonico e i fisioterapisti come professionisti di altissimo livello. “Vi assicuro che sono bravissimi”, ha detto Meluso, ricordando la sua esperienza diretta nel club. Nonostante ciò, l’ex direttore sportivo ha invitato a non sottovalutare la ripetitività degli infortuni e a porsi delle domande sulle possibili cause, suggerendo la necessità di un’analisi approfondita. Secondo Meluso, non si può attribuire tutto al caso e sarebbe opportuno indagare per capire se ci siano aspetti migliorabili nella gestione della preparazione fisica o nella prevenzione degli infortuni.
Un altro tema affrontato durante l’intervista riguarda le scelte di mercato del Napoli, in particolare i casi di Lindstrom e Lang, due giocatori che non sono riusciti a esprimersi al meglio con la maglia azzurra. Alla domanda se si sia trattato di acquisti sbagliati o di difficoltà di adattamento, Meluso ha risposto che spesso bisogna contestualizzare le operazioni di mercato. “Lindstrom è stato un acquisto che magari è stato un po’ forzato nel modulo che aveva il Napoli all’epoca e quindi si è trovato poi un po’ tritato dalla critica e non ha avuto la forza di reagire da un punto di vista caratteriale, però è un giocatore bravo”, ha spiegato. Anche su Lang, Meluso ha espresso un giudizio positivo sulle qualità tecniche e sulla velocità, sottolineando però che l’arrivo di Allison ha dato qualcosa in più alla squadra. L’ex direttore sportivo ha poi elogiato la politica del club di puntare su giovani di prospettiva, come fatto anche dall’Inter, ritenendo questa una strategia valida sia per il presente che per il futuro della società.
Ultimissime | Calcio, Sport
Ultimissime | Calcio, Sport
Ultimissime | Calcio, Sport
Ultimissime | Calcio, Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633