Napoli, rider 52enne picchiato e derubato: gara di solidarietà per aiutarlo

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Nella giornata di ieri è rimbalzato velocemente sui social un video amatoriale in cui è stata ripresa una brutale rapina a Napoli. Nella notte tra il primo e il due gennaio un rider di 52 anni, sposato e con figli, è stato vittima di un’aggressione a Calata Capodichino, in cui sei ragazzi gli hanno sottratto il motorino che utilizzava per lavorare.

Il video dell’aggressione, diffuso sui social, ha in poco tempo fatto il giro del web.
La vittima poco tempo fa era rimasta senza lavoro, dopo aver lavorato in una catena commerciale, per cui si era reinventata lavorando temporaneamente come rider. Nonostante la rapina subìta, il 52enne, per non perdere anche questo lavoro, ha continuato le consegne utilizzando l’auto.

A seguito di questa triste vicenda, a Napoli è scattata una forte gara di solidarietà sia per una raccolta di fondi per consentirgli di comprare un nuovo scooter sia per offrirgli un posto di lavoro più adatto a un cinquantenne.

“L’aggressione al rider avvenuta a Napoli è una pagina indegna e criminale in un momento così terribile”, dichiara sui social il sindaco Luigi de Magistris. “Evidenzia la precarietà di un lavoro non di rado espletato senza adeguate garanzie; la violenza di una banda di criminali che agisce indisturbata senza che nessuno intervenga; la desertificazione dei territori dovuta ad una pandemia che sta piegando le nostre città. Mi auguro che i responsabili di questa brutale aggressione siano presto assicurati alla giustizia e che la vittima possa ritornare a lavorare con un nuovo motociclo e con maggiore serenità. Solidarietà della città di Napoli al lavoratore aggredito e vicinanza a tutti quelli che non si fermano nonostante, non di rado, lavorino in condizioni davvero inaccettabili.”

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