Napoli-Lille 1-4, l’analisi di Spalletti: “Molte cose si dovevano fare meglio”

Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post-partita della gara persa 4-1 con il Lille:

“Diverse cose si possono fare meglio e si devono fare meglio, però noi abbiamo cercato di fare allo stesso modo e in questo momento si vede che dobbiamo continuare ancora la preparazione per cui quando decidi di andare a giocare a campo aperto, di andarli a prendere alti, tenere la linea difensiva sulla metà campo, poi se non sei così bravo a pressare diventa difficile. Loro ti trovano il passaggio a metà strada e le scappate diventano troppe poi. Abbiamo anche preso un paio di gol che non si possono prendere, però fa tutto parte del lavoro”.

Dal punto di vista dell’approccio mentale il viaggio in Turchia e le 4 amichevoli possono avere uno spirito conservativo? “Non vedo come si possono fare pensieri o calcoli, noi bisogna andare sempre forte. In questo momento probabilmente le gambe non ci supportano per quanto vorremmo andare forte. Negli atteggiamenti siamo gli stessi e allora si fanno quelle 2-3 cose a metà che si pagano a caro prezzo. C’è subito da dare una stretta dal punto di vista mentale, capire che bisogna fare tutti qualcosa in più a livello individuale e poi di completare questa preparazione o di regolarsi e dare un po’ di equilibrio”.

Cosa le è piaciuto di questo mese? “Mi è piaciuto tutto, i calciatori si sono allenati, tutto si è sviluppato come le precedenti situazioni da quando sono qui da un anno e mezzo. Per cui nessun problema da un punto di vista di differenze che possono aver turbato o incrinato qualcosa”.

Il presidente De Laurentiis è arrivato negli spogliatoi per farvi gli auguri, la sua presenza è un ulteriore sostegno. Che cosa vi ha detto? “Era un po’ accigliato per la partita, poi però ce l’ha fatta a reggere e ci ha fatto gli auguri per natale (ride ndr). Ci ha spiegato delle situazioni che riguardano la società e poi la motivazione per cui non ha fatto la cena natalizia”.

Quanto ci vuole per rivedere il vero Kvaratskhelia? “Sta migliorando secondo me, nel secondo tempo col Villarreal l’ho lasciato più in campo anche per fargli fare minutaggio. Il ragazzo è perfetto, è un professionista perfetto”.

Sul mercato: “Giuntoli è uno sveglio, attento, per cui fa il suo lavoro, Va a sondare, a cercare di anticipare eventuali situazioni però noi si sta abbastanza bene da un punto di vista di organico. Ora magari si vuole Rrahmani che rientri, Kvaratskhelia che ritorni in condizione, per cui se non ci vengono a prendere nessuno ci sta che capiti la situazione importante e che Giuntoli sa portare a casa”.

Possono venire a prendervi qualcuno? “Non si sa mai, ci sono alcune squadre che hanno la possibilità e la voglia di mettere roba dentro per migliorare, per cui loro sono attenti e io devo pensare a lavorare nel miglior modo possibile e i miei calciatori a me piacciono”.

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