Le Napoli Legends scendono in campo per stare vicino alle famiglie in difficoltà a Pozzuoli, ma ai microfoni di Kiss Kiss Napoli c’è spazio anche per l’analisi del momento degli azzurri. Da Gianni Improta a Gianluca Grava, passando per Enzo Montefusco e Peppe Volpecina, le vecchie glorie del Napoli hanno commentato la situazione sul territorio e il pareggio per 3-3 contro la Roma. Tra le riflessioni più nette, quella di Montefusco: «Al Napoli mancano due o tre calciatori di personalità».
Napoli Legends a Pozzuoli, Improta: «Non saranno mai soli»
La presenza delle vecchie glorie azzurre a Pozzuoli vuole portare attenzione alle famiglie che affrontano le conseguenze della crisi abitativa legata al bradisismo. Gianni Improta ha spiegato il significato dell’iniziativa, sottolineando il legame personale con la città.
«Noi lo facciamo perché sentiamo di farlo, non per apparire, ma solamente per dare conforto a chi sta soffrendo in questo momento. Poi la popolazione di Pozzuoli è una popolazione che a me personalmente sta a cuore», ha dichiarato Improta a Kiss Kiss Napoli, ricordando anche la sua esperienza da allenatore della Puteolana.
L’obiettivo è offrire vicinanza e stimolare le istituzioni a intervenire per aiutare chi ha perso la propria abitazione. Improta ha quindi ribadito il messaggio delle Legends: «Siamo qui per testimoniare che non saranno mai soli».
Napoli Legends, Grava: «Vergara può essere un valore aggiunto»
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Gianluca Grava, che ha parlato del ritorno a disposizione di Antonio Vergara dopo il problema fisico.
«Sicuramente fa piacere che Antonio sia tornato a disposizione, che possa mettere la sua freschezza, la sua spensieratezza perché è un ragazzo che comunque ha dimostrato che può essere un valore aggiunto a questa squadra», ha spiegato Grava.
L’ex difensore e dirigente azzurro ha sottolineato anche l’importanza del rapporto tra la prima squadra e il settore giovanile. Un collegamento che permette ai giovani di sentirsi parte integrante del futuro del Napoli.
Grava ha inoltre definito la partecipazione all’iniziativa di Pozzuoli una «passeggiata d’amore, di vicinanza» per una comunità che ha attraversato momenti difficili.
Montefusco: «Al Napoli mancano due o tre calciatori di personalità»
Tra gli interventi più significativi sul momento degli azzurri c’è quello di Enzo Montefusco. L’ex allenatore ritiene che il Napoli abbia una rosa di grande qualità, ma individua un limite nella capacità di gestire le partite più complicate.
«Il Napoli, dopo l’Inter, ha la rosa più forte del campionato», ha affermato Montefusco. Poi la sua analisi: «Mancano due o tre calciatori di personalità, di carattere».
Il riferimento è soprattutto alla rimonta subita contro la Roma. Dopo aver costruito una prestazione convincente e trovato il vantaggio, gli azzurri non sono riusciti a proteggere il risultato.
«Tu fai la grande partita e vinci 2-0, ti rimontano e fai 2-2, hai la possibilità di fare 3-2: a quel punto la partita deve finire», ha osservato Montefusco, sottolineando la necessità di gestire meglio gli ultimi minuti.
La difesa e i gol subiti di testa
Montefusco ha indicato anche un altro aspetto da migliorare: la gestione delle palle alte in area di rigore.
«Ogni volta che buttano questo pallone in area di rigore noi prendiamo sempre i gol di testa», ha evidenziato. Per l’ex allenatore, il Napoli deve capire le ragioni di questa fragilità e trovare le contromisure.
Montefusco ha poi espresso dubbi sulle rotazioni frequenti dopo poche partite di campionato. A suo giudizio, la squadra dovrebbe puntare maggiormente sulla continuità quando i giocatori stanno bene e possono garantire il proprio contributo.
Volpecina: «Il Napoli ha qualità, ma non riesce a chiudere le partite»
Anche Peppe Volpecina ha analizzato il pareggio contro la Roma. L’ex azzurro ha riconosciuto il valore dello spettacolo offerto dalle due squadre, pur sottolineando la delusione per una vittoria sfumata.
«Napoli-Roma è stata una partita che ha fatto divertire il mondo. È stata una partita bellissima», ha dichiarato Volpecina, ricordando le numerose occasioni e i sei gol della sfida.
Dal punto di vista del Napoli, però, resta il problema della gestione del vantaggio. Secondo Volpecina, la squadra riesce a mettere in difficoltà avversari importanti, ma fatica a completare il lavoro.
«Abbiamo una grande qualità, quella di mettere sotto anche squadre importanti, però poi non riusciamo a portare a termine il risultato», ha spiegato.
L’ex calciatore ha ricordato anche il peso degli infortuni, che impediscono alla squadra di trovare continuità, ma non ha perso la fiducia nella possibilità di recuperare terreno in classifica.
Napoli, testa al Monza: «Servono convinzione e tre punti»
Il prossimo appuntamento rappresenta già un’occasione per reagire. Mercoledì il Napoli affronterà il Monza e Volpecina invita gli azzurri a scendere in campo con la mentalità giusta.
L’ex azzurro ha sottolineato le difficoltà create dalle squadre che adottano un pressing aggressivo, ma ritiene che il Napoli abbia le qualità per trovare le soluzioni.
«L’importante è andare con la mentalità giusta, con la convinzione giusta e non avere paura di sbagliare», ha dichiarato.
La conclusione è un messaggio chiaro: «L’importante è portare a casa almeno i tre punti perché dobbiamo recuperare la classifica».
Le Napoli Legends, dunque, hanno unito la solidarietà verso le famiglie di Pozzuoli all’analisi del momento azzurro. Da una parte la vicinanza a chi vive una situazione difficile, dall’altra l’invito al Napoli a ritrovare carattere, attenzione e continuità.