Napoli, il sindaco Manfredi a 360°: “Voglio una finale di Champions al Maradona, ma servono 200 mln. Pronta la cittadinanza onoraria per Spalletti”

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha rilasciato una lunghissima intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli:

Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli

“Portare per tre anni consecutivi il Giro d’Italia a Napoli è un grande riconoscimento della città, avremo questa festa del ciclismo. Le squadre dormiranno a Napoli perchè il giorno successivo partiranno per Pompei. Lavoriamo in modo che la nostra città sia piena di questi eventi che ci aiutano tanto. Lavori al Maradona? Ho seguito la questione da più di un anno insieme ad Abodi e Gravina. Napoli è tra le dieci città italiane selezionate per essere agli Europei, ma ad oggi il Maradona non ha le caratteristiche per farne parte. Andare allo stadio oggi non significa solo vedere una partita, i nuovi stadi dovranno essere cablati ed avere requisiti importanti. A noi piacciono le sfide complicate e vogliamo offrire a Napoli uno stadio al’altezza deggli stadi europei. Mi piacerebbe tanto portare una finale di Champions League a Napoli, ma ci vogliono lavori e risorse molto importanti, parliamo di quasi 200 mln. Siamo in partita, non ci arrendiamo, abbiamo un progetto esecutivo che dev’essere pronto per il 2026 e poi cercheremo le risorse economiche. Non è un momento economico favorevole per il mondo intero, ma se lavoriamo insieme anche col Calcio Napoli e lo Stato italiano speriamo di fare questo piccolo miracolo. Il Napoli di Garcia? Deve ripartire alla grande perchè è una grande attrazione turistica, sono sicuro che si ripartirà con più forza. Ora dobbiamo essere uniti intorno alla squadra, sostenerla e lavorare in maniera positiva. Abbiamo grandi campioni e adesso siamo la città vincente, questo non vogliamo più perderlo. Scandalo scommesse? E’ una pagina triste per la nostra società, perchè i calciatori sono giovani e sono fortunati perchè fanno una professione bellissima e sono ben pagati. Oggi ci sono stati ragazzi che devono sbarcare il lunario per arrivare a fine mese. Chi ha la fortuna di fare il calciatore devono avere anche questa responsabilità. Sembra una questione di noia, non sanno che fare e si mettono a scommettere. Ci dà molta amarezza perchè il calcio è gioia. Chi lo ha fatto ha commesso un grande errore morale. Cittadinanza onoraria a Spalletti? Sì, abbiamo questo impegno e lo manterremo. Lui continua ad amare Napoli, ha dei buonissimi rapporti coi napoletani e questo è molto bello. Il legame che c’è è sentimentale, poi l’ho sentito varie volte e gli fa onore che sia così legato alla città. Brand Napoli? Veniamo da anni di sofferenza per il giudizio esterno. I tanti napoletani hanno sempre sentito sulla pelle il fatto che gli altri ci guardassero in modo strano. Ora tutti si son resi conto che Napoli è una grande città, con una tradizione straordinaria ed un grande futuro perchè le cose che accadono nel mondo succedono prima a Napoli. Napoli lancia mode, messaggi. E’ un luogo complesso, questo è un momento dove c’è una grande immagine positiva della città e non ci accontentiamo. Noi, insieme ai cittadini, dobbiamo essere orgogliosi ma mantenere viva questa immagine. Napoli capitale dello sport? Abbiamo fatto un investimento su questa candidatura per lanciare un messaggio. Napoli è una grande città dello sport e non solo del calcio, abbiamo tante eccellenze nelle nostre periferie e nelle zone complicate della città. Ci sono emergenti e persone d’esperienza, domenica sono stato al Palabarbuto e la Napoli Basket mi ha fatto vivere una giornata bellissima con la vittoria contro Milano. C’è un grande allenatore, una proprietà illuminata. Napoli capitale dello sport significa promuovere non solo il calcio, lo sport è inclusione perchè è il modo migliore per includere tutti. Turismo? I servizi vanno migliorati perchè veniamo da anni complicati ed i servizi richiedono risorse e personale. Stiamo facendo uno sforzo per migliorare l’igiene urbana ed i trasporti. Abbiamo due città, la città dei napoletani e la città dei turisti. Radio? Sono un grande appassionato di musica e quando ero ragazzino seguivo la musica internazionale ed ho fatto anche dei programmi radiofonici. La radio è un grande media ed ha una caratteristica unica. E’ arrivata prima dalla tv ed oggi è molto amata dai giovani. L’asfalto delle strade della città? Abbiamo pochi soldi e appena ci sarà modo un po’ di strade le rifaremo. Stadio Maradona in vendita? Il mio obiettivo è quello di avere uno stadio di qualità e che sia competitivo. Una concessione di lungo termine deve avere come corrispettivo un impegno di investimento. Vogliamo uno stadio con grande capienza, da 60mila posti circa. De Laurentiis è d’accordo con me, dobbiamo avere uno stadio molto capiente che abbia tutti i requisiti. La questione della pista d’atletica è questa, noi dobbiamo tutelare anche i campioni che sfruttano quella stessa pista. La UEFA richiede che sia uno stadio esclusivamente dedicato al calcio, se vogliamo essere inseriti tra gli stadi degli Europei dovremmo eliminarla. Mario Argento? Abbiamo un progetto molto bello, l’investimento è intorno ai 100 mln per fare un Palazzetto dello Sport da 15mila posti. Terzo anello del Maradona? E’ stato interdetto dalle autorità giudiziaria perchè c’erano vibrazioni eccessive e quindi è stato dichiarato inagibile. Parcheggio del Maradona? Quelli che stanno sotto lo stadio sono piccoli, c’è spazio per circa 100 auto. Quei parcheggi non sono stai più aperti perchè non hanno avuto le autorizzazioni dai Vigili del Fuoco. Adesso valutiamo di poterli riutilizzare riducendo il numero dei posti disponibili. L’area dei Campi Flegrei? La prima cosa che dobbiamo dire è che la priorità è garantire la sicurezza dei cittadini, però la sicurezza dev’essere contemperata con equilibrio per gestire certi problemi. Il panico non aiuta nessuno e le ricadute economiche di un eccessiva paura che può nascere può essere molto significativa. Ieri mi hanno detto che le banche stanno evitando di far fare investimenti in quella zona. La situazione è sotto controllo, quella di Campi Flegrei è la zona più monitorata del mondo. L’Osservatorio vesuviano controlla la zona da decenni. Dal punto di vista dell’eruzione non c’è nessun indicatore che va in quella direzione, il magma è fermo. Quando si parla di evacuazione è perchè dobbiamo prepararci e realizzare le eventuali vie di fuga. Queste scosse continue creano panico e la frequenza è stata come nella crisi degli anni ’80 e per fortuna non sono stati creati danni alle strutture pubbliche. Ora faremo un piano sistematico delle condizioni delle stesse strutture. Stiamo lavorando con intensità come sindaci per fare la miglior gestione tecnica di questo problema. Fenomeno baby gang? E’ un tema non solo napoletano, ma di tutte le grandi città italiane. Prima che ci fosse la tragedia di Giò Giò avevamo avuto diversi incontri col Ministro Piantedosi e coi sindaci di Roma e Milano perchè anche loro hanno la stessa tipologia di problema. Oggi sollecitiamo maggiori controlli per l’uso delle armi da parte dei minorenni. Ci sono molte armi in giro sia con pistole che con coltelli e ci vuole un controllo più attento. Vogliamo migliorare la qualità della vita in alcuni quartieri, il male non si può mai eliminare completamente, ma faremo in modo che chi può scegliere una via positiva lo debba fare. Orario prolungato dei mezzi pubblici nel week-end? Avevo promesso che avremmo raggiunto quest’obiettivo, c’è stato un grande sforzo da Anm. Vogliamo un orario prolungato in tutta la settimana, ma per ora lo faremo solo nel week end. Il nostro obiettivo è che i napoletani possano vivere la città di notte anche coi mezzi pubblici. Taxi? Riceviamo molte lamentele di turisti e napoletani che non trovano taxi soprattutto nei week end e di sera. Dobbiamo capire se ci sono pochi taxi o se ci sono pochi taxi in quegli orari. Dobbiamo sfruttare al massimo i taxi che abbiamo, mi aspetto un impegno dei tassisti in certe fasce orarie. Funicolare Chiaia? I lavori sono cominciati, in settimana è stata smontata la sala macchina. Il nostro obiettivo è di farla ripartire dalla prossima estate, ora bisogna rifarla da capo praticamente la funicolare perchè ogni componente tecnico va sostituito. Abbiamo ereditato una situazione complicata, quella Funicolare doveva chiudere nel 2017 e quando siamo arrivati dovevamo chiuderla per forza ed abbiamo dovuto trovare altre risorse. Il futuro? Investiremo su quelle che sono le priorità, sui trasporti e sul prolungamento degli orari. Vogliamo aprire la linea 6 in vista dell’anno prossimo. Ci saranno nuovi autobus per migliorare il servizio su gomme. Vogliamo migliorare l’igiene urbana, aumentare la raccolta differenziata per avere una città sempre più pulita, ma ci vuole l’impegno dei napoletani. Affideremo Piazza Garibaldi a delle associazioni per tenerla pulita ed evitare che diventi zona di bivacco. Ciò che chiedo ai napoletani è di lavorare insieme. Siamo una grande città e dobbiamo collaborare al massimo, tutti. Illuminazione serale? Stiamo avendo dei problemi perchè le cabine sono vecchie, si bruciano e vanno sostituite. La linea elettrica di distribuzione risale agli anni ’50 e stiamo lavorando affinchè si sostituiscano le cabine elettriche per avere più affidabilità”.

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