Napoli, Grava esalta Vergara e Milton Pereyra: “Abbiamo tanti giovani talentuosi”

Gianluca Grava, direttore del settore giovanile del Napoli, racconta a Radio Kiss Kiss Napoli le emozioni del debutto in Champions, il lavoro con i giovani e le speranze per il futuro della squadra partenopea.

Gianluca Grava, responsabile del settore giovanile del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli alla vigilia della sfida di Champions League contro il Villarreal. L’ex difensore azzurro ha ripercorso le emozioni del suo debutto nella massima competizione europea, soffermandosi anche sul lavoro di Antonio Nocerino con la Primavera, sulla crescita di Milton Pereira e sul percorso di Antonio Vergara, arrivato fino alla Nazionale.

Grava ricorda il debutto in Champions: “Un’emozione immensa”

La trasferta contro il Villarreal riporta Gianluca Grava a una delle serate più significative della sua carriera. Il suo esordio in Champions League arrivò proprio contro la formazione spagnola, dopo un lungo percorso con la maglia del Napoli.

“Era un qualcosa che da bambino sognavo e diciamo che da quando arrivai a Napoli ho coronato più di un sogno, nel raggiungere l’obiettivo della Serie A, all’epoca avevo trent’anni, fino all’esordio in Champions che ne avevo qualcuno in più, 35 credo, è stata un’emozione immensa”.

L’ex calciatore ha ricordato anche l’atmosfera delle grandi notti europee vissute al Maradona, sottolineando quanto sia difficile raccontare certe sensazioni a chi non le ha provate direttamente.

“Solo chi ha avuto la fortuna di viverle, quelle emozioni le può raccontare”.

Napoli Primavera, Grava elogia Nocerino: “Mentalità, sacrificio e disciplina”

La conversazione con il direttore Valter De Maggio si è poi spostata sulla Youth League e sull’incontro tra il Napoli Primavera di Antonio Nocerino e il Villarreal allenato da Pepe Reina.

Per Grava, confrontarsi con avversari internazionali rappresenta un passaggio fondamentale nella formazione dei giovani calciatori.

“Sono delle esperienze fantastiche da vivere per i giovani che si approcciano al calcio dei grandi, quindi sono partite belle da giocare, che si ricorderanno negli anni”.

Il dirigente ha evidenziato soprattutto l’importanza dell’atteggiamento: “Bisogna andare in campo e avere rispetto dell’avversario, mai paura e giocartela alla pari”.

Parole di apprezzamento anche per il lavoro svolto da Nocerino, scelto per trasmettere ai ragazzi valori che hanno caratterizzato la sua carriera.

“La scelta del mister Nocerino sta andando in quella direzione là, che oltre alle competenze tecniche ha fatto di suo, della sua carriera, la mentalità, lo spirito di sacrificio, la disciplina, l’essere uniti”.

L’obiettivo del settore giovanile rimane quello di accompagnare la crescita dei talenti, avvicinandone il maggior numero possibile alla prima squadra.

Milton Pereyra, Grava: “È un ragazzo generoso, lotta su ogni pallone”

Tra i giovani che stanno attirando l’attenzione della prima squadra figura Milton Pereyra, recentemente aggregato al gruppo guidato da Massimiliano Allegri.

Grava ne ha descritto le caratteristiche, soffermandosi soprattutto sulla disponibilità al sacrificio e sulla determinazione.

“Milton è un ragazzo generoso, è un attaccante che lotta su ogni pallone, che si sacrifica per la squadra, quindi ha l’atteggiamento giusto”.

Il responsabile del vivaio ha spiegato che il salto dalla Primavera alla prima squadra può arrivare rapidamente, ma che per affrontarlo servono maturità e continuità nel lavoro.

“Alla fine il calcio è un attimo che poi ti ritrovi a ridosso della prima squadra, in prima squadra, e lì devi cercare di rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare”.

Grava si è detto fiducioso anche sulle prospettive degli altri giovani azzurri: “Ne abbiamo tanti bravi e sicuramente nei prossimi anni si sentirà parlare di loro, perché ci sono veramente ragazzi talentuosi nel nostro settore”.

Antonio Vergara in Nazionale, l’emozione di Grava: “Sono soddisfazioni che non hanno prezzo”

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento ha riguardato Antonio Vergara, cresciuto nel vivaio azzurro e protagonista di un percorso che lo ha portato fino alla Nazionale.

Grava ha ricordato di averlo visto muovere i primi passi nel settore giovanile del Napoli, quando aveva appena dieci anni.

“Diciamo che sono quelle emozioni che non hanno prezzo. Vedere ragazzi che hanno fatto una trafila, lui è uno di quelli che è partito che aveva dieci anni, arrivare ai massimi livelli…”.

Il dirigente ha sottolineato la rapidità con cui il giovane calciatore ha raggiunto traguardi importanti.

“Il suo sogno era quello di indossare quella maglia e in tre quattro mesi tra virgolette ha raggiunto esordio in Champions, nazionale”.

Secondo Grava, il percorso di Vergara deve rappresentare uno stimolo per tutti i ragazzi del vivaio, dimostrando che le opportunità possono arrivare e devono essere colte con determinazione.

“Lui è stato bravo nel senso a sfruttarla. Perché poi sono quelle occasioni che ti capitano e devi essere bravo a dire ‘io ci sono’”.

Grava e il futuro del Napoli: “I giovani devono avere umiltà e crederci”

Il messaggio conclusivo di Grava riguarda il lavoro quotidiano necessario per trasformare il talento in una carriera importante.

Il responsabile del settore giovanile ha ribadito che il Napoli dispone di ragazzi promettenti, ma che il loro futuro dipenderà anche dalla capacità di mantenere il giusto atteggiamento.

“L’importante è far capire loro, alla loro famiglia, e bisogna crederci, ma allo stesso tempo avere l’umiltà tutti i giorni di arrivare al campo e lavorare”.

Villarreal-Napoli, Scozzafava: “Probabile il 3-5-2, Giovane può debuttare”

Durante la trasmissione è intervenuta anche Monica Scozzafava del Corriere della Sera, che ha analizzato le possibili scelte di Massimiliano Allegri per la sfida contro il Villarreal.

Secondo la giornalista, il Napoli potrebbe iniziare con un sistema di gioco simile a quello utilizzato dalla squadra di Walter Mazzarri nella storica esperienza europea.

“È molto molto probabile, almeno diciamo in una fase iniziale, poi Allegri ci ha abituati anche un po’ al suo calcio mutevole, camaleontico, quindi magari vediamo poi dei cambiamenti in corso d’opera”.

L’attenzione si è concentrata anche su Giovane, che potrebbe avere un’opportunità importante.

“C’è anche la possibilità di vedere Giovane che da che era fuori lista Champions, non solo rientra in lista Champions, ma potrebbe debuttare titolare proprio questa sera”.

Tra le indicazioni emerse sulle possibili scelte di formazione figurano inoltre McTominay dal primo minuto, il ritorno di Politano e Gilmour al posto di Lobotka per concedere riposo al centrocampista slovacco.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Napoli

Centinaia di studenti internazionali hanno partecipato all’Erasmus Welcome Day 2026 al Maschio Angioino. Presenti stand informativi su università, sanità, trasporti, cultura e sport.

 Ultimissime    | Cronaca, Viabilità

Domenica 18 ottobre Napoli ospita Neapolis Marathon e Sea Run. Previste chiusure al traffico, divieti di sosta e modifiche alla circolazione dal lungomare al centro.

 Ultimissime    | Cronaca

Un padre di 50 anni è stato aggredito in piazza Vanvitelli al Vomero dopo essere intervenuto per difendere le figlie. Caduto a terra, è stato travolto da un camion dell’Asia e ha rischiato di perdere una gamba.

 Ultimissime    | Cronaca

Ultima fase dei lavori della metro in piazza Municipio a Napoli. Il cantiere si sposta in via Vittorio Emanuele III e cambiano i sensi di marcia: ecco quando è prevista la riapertura definitiva.

 Primo Piano    | Cronaca

Traghetto Caremar incagliato nel porto di Procida durante l’ormeggio: 115 passeggeri bloccati a bordo, poi il trasferimento su un’altra nave.