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A Radio Goal, Ivan Zazzaroni e Antonio Di Gennaro hanno discusso delle critiche rivolte a Massimiliano Allegri, difendendo l’allenatore e criticando il clima negativo sui social.
L’attaccante del Napoli, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato della vittoria contro il Bodø/Glimt, dell’esordio in Champions League al Maradona e della sfida contro la Roma. Giovane: «Il mister vuole aiutare noi calciatori anche come persone».
Giovane si racconta ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. L’attaccante azzurro ha ripercorso le emozioni legate al suo esordio in Champions League al Maradona, soffermandosi sulla vittoria contro il Bodø/Glimt e sulle sensazioni in vista della prossima sfida contro la Roma. Il brasiliano ha affrontato anche diversi temi personali: il rapporto con Massimiliano Allegri, la concorrenza in attacco, le difficoltà incontrate nel passaggio al calcio italiano e la voglia di segnare il primo gol con la maglia del Napoli.
Dopo il successo europeo, la squadra vuole dare continuità ai risultati e regalare un’altra soddisfazione ai propri tifosi. Giovane non nasconde le ambizioni del gruppo e guarda con fiducia al prossimo impegno.
La vittoria in Champions League ha rappresentato un passaggio importante per il morale della squadra, soprattutto dopo le difficoltà incontrate nelle precedenti uscite europee.
«Questa ultima partita con la vittoria ci ha aiutato a prendere più fiducia. Siamo felici per quella partita di martedì, ma è già finita. Ora siamo con la testa a sabato, perché è una partita importantissima per noi», ha spiegato Giovane a Radio Kiss Kiss Napoli.
L’attaccante ha sottolineato la necessità di concentrarsi subito sul prossimo appuntamento, senza lasciarsi distrarre dal risultato europeo. La sfida contro la Roma rappresenta un banco di prova importante per verificare la continuità degli azzurri.
Tra i momenti più emozionanti vissuti dal brasiliano c’è l’esordio in Champions League davanti al pubblico del Maradona. Un traguardo che Giovane sognava fin da bambino, quando guardava in televisione alcuni dei più grandi campioni del calcio mondiale.
«Per me è stato un sogno. Quando ero bambino ho visto tantissimi calciatori giocare in Champions League: Cristiano Ronaldo, Messi, Neymar e anche Ronaldo il Fenomeno. Sono molto, molto felice», ha raccontato.
Il giocatore ha già collezionato la sua seconda presenza nella competizione europea e spera di avere altre occasioni per crescere e dimostrare il proprio valore con la maglia azzurra.
Contro il Bodø/Glimt, Giovane si è reso protagonista di un ingresso positivo, partecipando all’azione del quarto gol azzurro, poi registrato come autorete.
L’attaccante, però, non mette al centro le statistiche personali. La priorità resta il risultato collettivo e la possibilità di contribuire al successo della squadra.
«Per me quello che importa è uscire con i tre punti e aiutare la squadra. Ovviamente voglio segnare e fare assist, ma è stato bellissimo uscire con una vittoria incredibile contro una squadra che ha già dimostrato di avere qualità tecnica», ha dichiarato.
Il brasiliano non nasconde la voglia di sbloccarsi: «Penso che tra poco debba arrivare il mio primo gol con la maglia del Napoli». Un obiettivo che accompagna la sua crescita, senza fretta e con la consapevolezza che ogni occasione può essere importante.
Nel corso dell’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, Giovane ha parlato anche del rapporto con Massimiliano Allegri. Il giovane attaccante considera preziosi i consigli dell’allenatore, soprattutto per la sua esperienza nel mondo del calcio.
«Il mister parla con tutti. Ovviamente, essendo giovane, devo ascoltarlo di più perché ha una grande esperienza. Con lui mi trovo bene: vuole aiutare noi calciatori e anche noi come persone. Questo è importantissimo», ha spiegato.
Un rapporto che il brasiliano considera fondamentale per continuare a migliorare, imparare e trovare spazio all’interno di una squadra ricca di giocatori di qualità.
La competizione interna non spaventa l’attaccante, che ha già vissuto un’esperienza simile in Brasile con la maglia del Corinthians. In quella squadra aveva condiviso lo spogliatoio con calciatori di grande esperienza, tra cui Willian e Memphis Depay.
«Prima di venire in Italia sapevo che avrei trovato tantissimi calciatori forti. Per me non è un problema, ma una cosa positiva, perché mi aiuta e mi dà la voglia di migliorare, di aiutare i compagni e di aiutare anche me stesso», ha raccontato.
Giovane si descrive come un ragazzo tranquillo, desideroso di imparare e pronto a lavorare per il bene del gruppo. La concorrenza, quindi, diventa un’occasione per crescere quotidianamente e conquistare maggiore spazio.
Il passaggio dal campionato brasiliano a quello italiano ha richiesto un periodo di adattamento. Giovane ha individuato soprattutto nell’intensità e nel ritmo del gioco gli aspetti che lo hanno messo maggiormente alla prova.
«La difficoltà che ho trovato è stata il ritmo, l’intensità. In Brasile è diverso. Anche lì c’è intensità, ma è un altro tipo di calcio. È soprattutto questo aspetto, insieme alla componente fisica, che ho dovuto affrontare», ha spiegato.
Dopo le prime esperienze al Verona, il trasferimento al Napoli gli ha offerto una nuova opportunità per confrontarsi con un contesto tecnico e tattico differente.
Il brasiliano ha chiarito anche la propria disponibilità a ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. La posizione che preferisce è quella sulla fascia destra, dove ha giocato più spesso nel corso della sua carriera, ma la priorità resta trovare spazio e aiutare i compagni.
«Mi piace giocare a destra, però per me quello che importa è giocare. Se il mister vuole che giochi a sinistra o come seconda punta, gioco. Voglio aiutare i miei compagni», ha affermato.
Una duttilità che può rivelarsi utile nel corso di una stagione ricca di impegni e nella quale la gestione delle energie sarà fondamentale.
Lo sguardo è rivolto alla prossima sfida contro la Roma, una partita che Giovane considera particolarmente importante. L’attaccante riconosce il valore della formazione giallorossa, ma sottolinea anche la fiducia nelle qualità del Napoli.
«La Roma è una squadra fortissima, con grande qualità tecnica. Però anche noi siamo una squadra forte e speriamo di fare una buona partita, una bella prestazione per noi e per i nostri tifosi. Ovviamente vogliamo vincere», ha dichiarato.
Giocare al Maradona rappresenta un’occasione per sfruttare il sostegno del pubblico e dare continuità alla vittoria europea. Per Giovane, il risultato passa dalla prestazione collettiva e dalla capacità di affrontare la partita con la giusta mentalità.
L’attaccante ha affrontato anche il tema dei momenti difficili attraversati dalla squadra, spiegando quanto sia importante mantenere la fiducia quando le prestazioni non si traducono nei risultati sperati.
«Nel calcio c’è anche un po’ di fortuna. Quando i risultati non arrivano, ti chiedi perché la palla non entra in porta o perché hai sbagliato un controllo. È normale, il calcio è così», ha raccontato.
Secondo Giovane, una vittoria può cambiare rapidamente il clima intorno alla squadra e restituire serenità al gruppo. «Dopo martedì può cambiare tutto: possiamo vincere sabato e questo può cambiare tutto. Sappiamo di giocare in una squadra forte e di avere qualità tecnica».
Nel corso dell’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, Giovane ha raccontato anche qualcosa della propria vita lontano dal campo. L’attaccante si definisce riservato e preferisce trascorrere il tempo libero in tranquillità, soprattutto perché vive lontano dalla famiglia e dalla figlia.
«Faccio sempre videochiamate con lei e con i miei amici. Mi piace tantissimo giocare alla PlayStation e, ogni tanto, uscire per prendere un cappuccino vicino a casa. Non sono un ragazzo che esce tanto, preferisco stare a casa tranquillo», ha spiegato.
Il brasiliano spera inoltre di poter portare presto i propri genitori, la figlia e il migliore amico vicino a sé, così da condividere con loro la sua esperienza italiana.
In chiusura, l’attaccante ha ribadito le proprie ambizioni per la stagione. Sul piano personale vuole crescere, segnare, servire assist e contribuire al rendimento della squadra. Sul fronte collettivo, invece, l’obiettivo è continuare a lottare per i traguardi del Napoli.
«Voglio segnare, fare assist e aiutare i miei compagni. So che c’è tempo per tutto e sono tranquillo: presto arriverà il mio primo gol con questa maglia», ha concluso Giovane.
La stagione è ancora lunga e il brasiliano vuole sfruttare ogni occasione per ritagliarsi uno spazio sempre più importante. Il prossimo appuntamento contro la Roma può rappresentare un’altra opportunità per confermare i progressi e proseguire il percorso di crescita in azzurro.
L’intervista si è chiusa con un saluto ai tifosi e agli ascoltatori di Radio Kiss Kiss Napoli: «Forza Napoli sempre».
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