Napoli-Atalanta 2-3, passo falso degli azzurri in casa

Un buon Napoli sconfitto fra le mura amiche dall'Atalanta di Gasperini
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Un Napoli incerottato, che si presenta all’anticipo contro l’Atalanta allo stadio Diego Armando Maradona per sfidare la squadra di Gasperini nonostante le assenze di Koulibaly, Fabian, Insigne ed i già noti Osimhen e Anguissa. Partita pirotecnica che termina 2-3 per i bergamaschi grazie alle reti di Malinovskiy, Demiral e Pasalic. Per gli azzurri Zielinski e Mertens.

PRIMO TEMPO – Il Napoli inizia la partita con il piglio giusto, riuscendo bene a palleggiare fra le maglia nerazzurre con Lobotka che sembra in forma smagliante. Ma il vantaggio lo trova l’Atalanta: lancio su Zapata, che vince il contrasto su Rrahmani e serve Malinovskiy che, con il sinistro, insacca sotto la traversa e porta i suoi in vantaggio. La chiave tattica della partita non cambia, con il Napoli che cerca d’imparare il suo gioco e la squadra ospite che proba a colpire in contropiede. Arriva due volte al tiro, ma senza impensierire Ospina. Al tramonto del primo tempo, arriva la rete del pari del Napoli: percussione sulla destra di Malcuit che trova Mertens, sponda per Zielinski che tira prima sul difensore orobico e poi insacca alle spalle di Musso e sigla l’1-1.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione si apre con i migliori auspici per la squadra di Spalletti, oggi squalificato e in tribuna: palla alta per Malcuit, la linea difensiva nerazzurra è troppo alta e il francese trova bene in profondità Mertens che arriva solo davanti a Musso ed insacca il 2-1 che porta in vantaggio gli azzurri. Il canovaccio della partita cambia totalmente, la partita si decide grazie ai cambi di Gasperini che rigenerano letteralmente i nerazzurri, discorso inverso per il Napoli. Esce Lobotka, entra Demme e i padroni di casa non riescono più ad eludere il pressing alto della squadra nerazzurra che prende il sopravvento. Il pari arriva grazie ad un’ottima azione che trova da solo Demiral che insacca alle spalle di Ospina, e il vantaggio dopo un’azione corale che si conclude con un passaggio di Ilicic, entrato nel secondo tempo, che trova Freuler e sigla il gol del definitivo vantaggio. Ottima prova da subentrante di Ounas, che risulta il più pericoloso fra gli azzurri fra le linee e che è riuscito a creare scompiglio fra le maglie della squadra orobica. Brivido finale per i tifosi azzurri: dopo un’azione solitaria di Politano, la palla carambola sui piedi di Petagna che non riesce a siglare il gol del pareggio. Seconda sconfitta in campionato per il Napoli di Luciano Spalletti, con molte assenze, ma che ha saputo giocare a viso aperto contro un’Atalanta in forma.

NAPOLI (3-4-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Malcuit (dal 85′ Politano), Lobotka (dal 56′ Demme), Zielinski, Mario Rui; Lozano (dal 67′ Ounas), Mertens (dal 67′ Petagna), Elmas
A disp: Meret, Marfella, Mane, Ghoulam All. Domenichini

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Palomino; Zappacosta (1′ st Hateboer), de Roon, Freuler, Maehle (38′ st Djimsiti); Malinovskiy (28′ st Pasalic), Pessina (11′ st Ilicic); Zapata (37′ st Muriel). A disposizione: Sportiello, Rossi, Pezzella, Scalvini, Koopmeiners, Miranchuk, Piccoli. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Mariani di Aprilia
Reti: 7′ Malinovskiy (A), 40′ Zielinski (N), 47′ Mertens (N), 66′ Demiral (A), 72′ Freuler (A)
Ammoniti: Malinovskiy, Pasalic, Djimsiti (A), Rrahmani, Malcuit (N)

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