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Analisi delle scelte tattiche del Napoli dopo il ritiro di Dimaro e focus sulla situazione dei portieri, con Meret titolare e Milinkovic-Savic possibile partente.
Il futuro di due grandi nomi del Napoli, Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne, è stato al centro di una riflessione approfondita da parte di Emanuele Calaio’ su Radio Kiss Kiss Napoli. L’ex attaccante ha analizzato le possibili strategie della società, soffermandosi sia sugli aspetti tecnici che su quelli economici, e ha suggerito alcune alternative per il reparto offensivo degli azzurri.
Calaio’ ha sottolineato l’indiscutibile valore tecnico di Kevin De Bruyne: “Io ovviamente un giocatore come De Bruyne a livello di qualità me lo terrei sempre”. Tuttavia, l’ex attaccante ha evidenziato come le scelte della società debbano tenere conto anche dell’aspetto economico e della sostenibilità dei bilanci. Secondo Calaio’, la possibile cessione sia di De Bruyne che di Lukaku permetterebbe al Napoli di alleggerire il monte ingaggi, liberando risorse importanti per il futuro. La riflessione si sposta quindi sulle strategie che il club potrebbe adottare per sostituire due pedine così pesanti, sia dal punto di vista tecnico che finanziario. Calaio’ invita a considerare non solo il valore dei singoli, ma anche la necessità di mantenere un equilibrio tra qualità in campo e sostenibilità economica, un tema sempre più centrale nel calcio moderno.
Calaio’ ha poi analizzato le possibili soluzioni tattiche che il Napoli potrebbe adottare in caso di addio di De Bruyne e Lukaku. “Se tu vuoi giocare con un 4-2-3-1, sia Giovane che Vergara possono fare il sottopunta. Quindi potresti anche pensare così”, ha spiegato l’ex attaccante, suggerendo che la rosa attuale offre già alcune alternative interne. Tuttavia, la vera preoccupazione di Calaio’ riguarda il ruolo di punta centrale: “Quello che mi preoccupa è la punta centrale perché non so se magari se Lukaku va via, il Napoli è intenzionato a prendere un’altra punta centrale oppure cercherà Allegri di rivitalizzare Lucca”. Secondo Calaio’, la soluzione potrebbe essere quella di puntare su Lucca, sperando in una sua crescita mentale e tecnica, oppure valutare l’inserimento di un nuovo attaccante. L’attenzione si sposta così sulle possibili mosse di mercato e sulle scelte che l’allenatore Allegri potrebbe fare per mantenere competitivo il reparto offensivo.
Tra le possibili novità per l’attacco del Napoli, Calaio’ ha menzionato anche il nome di Esposito: “Si è parlato di Esposito che secondo me è un buonissimo attaccante e lui va bene come sottopunta, ma la prima punta la può fare perché si muove anche abbastanza bene da prima punta. Quindi sarebbe un jolly, vorrebbe venire di corsa a Napoli perché è pure napoletano”. L’ex attaccante vede in Esposito un giocatore duttile, capace di ricoprire più ruoli in attacco e motivato dall’orgoglio di vestire la maglia della sua città. Tuttavia, Calaio’ precisa che questa soluzione non rappresenta una priorità immediata per il club, ma potrebbe diventare una pista interessante in futuro.
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