MotoGP, Bagnaia in crisi: “Spingo troppo perché non voglio arrivare ultimo”

Pecco Bagnaia vive il momento più difficile della sua carriera in MotoGP: quarto ritiro consecutivo a Portimão e podio mondiale ormai sfumato.

La stagione di Pecco Bagnaia si è trasformata in un incubo. Il bicampione del mondo della Ducati ha collezionato il quarto ritiro consecutivo, un dato che evidenzia una crisi profonda e inaspettata per il campione torinese, incapace di ritrovare ritmo e fiducia dopo un inizio di 2025 altalenante.

Nel Gran Premio del Portogallo a Portimão, Bagnaia è caduto nuovamente, quando si trovava in quarta posizione. Non era in lotta per la vittoria, ma stava comunque cercando di portare a casa un piazzamento importante. Poi, l’ennesimo errore, arrivato nel momento in cui sembrava poter concludere la gara in zona punti.

“Spingo troppo perché non voglio arrivare ultimo”

Il pilota della Ducati ha provato a spiegare la dinamica e il suo stato mentale dopo la caduta, in dichiarazioni riportate da Motorsport.com:

“Non voglio più finire ultimo, quindi spingo… e poi cado. Questi risultati non sono quelli che vogliamo, ma oggi il massimo era il quarto posto. Stavo cercando di mantenerlo quando mi si è chiuso l’anteriore. Quando spingi troppo, queste cose possono succedere.”

Parole che raccontano la tensione e la frustrazione di Bagnaia, che sta vivendo la peggior serie negativa della sua carriera in MotoGP.

Classifica in bilico e podio ormai sfumato

Con questo nuovo ritiro – il sesto della stagione –, le possibilità di Bagnaia di salire sul podio finale del mondiale sono praticamente svanite.
La vittoria di Marco Bezzecchi a Portimão ha portato il pilota dell’Aprilia a +35 punti su Pecco, quando restano solo 37 in palio. Un distacco quasi incolmabile.

E lo stesso Bagnaia sembra ormai rassegnato:

“Bezzecchi merita più di me quella terza posizione. È una stagione che sembra non finire mai, ma più che desiderare che termini, vorrei poterla ricominciare da capo, lavorando come stiamo facendo adesso.”

Acosta minaccia il quarto posto

Se il podio mondiale appare ormai irraggiungibile, ora per Bagnaia c’è un’altra preoccupazione: Pedro Acosta.
Con il doppio podio ottenuto a Portimão, il giovane spagnolo si è portato a soli tre punti di distanza dal ducatista.
Alla vigilia dell’ultimo GP di Valencia, il rischio concreto è che Pecco perda anche il quarto posto nella classifica generale, chiudendo una stagione da dimenticare.

Un finale da salvare

Il morale è basso, ma Bagnaia non ha intenzione di arrendersi: la gara di Valencia rappresenterà l’occasione per chiudere almeno con dignità un 2025 pieno di errori e cadute. Resta la sensazione di un campione intrappolato nella pressione del suo stesso titolo, consapevole che il talento non basta quando la fiducia vacilla.

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