Moratti: “Al Napoli prenderei Koulibaly. Mancini? Ha fatto bene a rimanere in Nazionale”

Massimo Moratti ha parlato della lotta scudetto e della decisione di Mancini di restare alla guida dell'Italia dopo l'eliminazione ai Mondiali

Massimo Moratti è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni: “Scudetto al Napoli? Dimenticando il tifo, sarebbe bellissimo, ma questo non toglie che continuo a fare il tifo per l’Inter. Il Napoli è la squadra più forte, per me è favorita per l’allenatore e per l’asse centrale. Se potessi prenderei Koulibaly agli azzurri. Osimhen è un giocatore fantastico, mi piace molto. Simone Inzaghi? Eredita una squadra che viene dallo scudetto, è stato bravissimo a creare un clima diverso da quello di Conte. Adesso è entrato un po’ in crisi e qualche volta mi viene di criticarlo.

Mancini? Ha fatto bene a proseguire perché ha la coscienza a posto. Non dimentichiamoci che solo qualche mese fa ha vinto gli Europei. Se vede in questa squadra e nei vivai italiani qualcosa per migliorare ha fatto ancora meglio. Non sono contro gli stranieri, ma dovrebbero arrivare solo quelli bravi. Però sono troppi nei settori giovanili”.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Tutte le informazioni su Inter-Arsenal: orario, canali TV, streaming, probabili formazioni e situazione in classifica.

     | Sport

Alla vigilia della sfida di Champions League contro l’Arsenal, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha espresso fiducia nelle capacità della sua squadra, sottolineando la forza degli avversari ma ribadendo la determinazione dei nerazzurri.

     | Sport

L’Inter consolida il primo posto in classifica con una vittoria a Udine, grazie al gol di Lautaro Martinez. L’allenatore Cristian Chivu elogia la maturità e l’impegno della squadra.

     | Sport

Inter-Lecce si gioca oggi alle 20:45 a San Siro: nerazzurri favoriti nel recupero di Serie A, diretta esclusiva su DAZN.

     | Sport

Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter, ha riportato un risentimento al soleo sinistro durante la partita contro il Napoli, che lo terrà lontano dai campi per circa 20 giorni.