Moldova-Italia, le pagelle degli Azzurri: Pio Esposito e Mancini i migliori

Analisi delle prestazioni dei giocatori italiani nella vittoria contro la Moldova.

Contro l’avversaria più debole del girone, l’Italia fatica ben più del previsto. A Chisinau gli Azzurri vincono 2-0, ma solo nel finale e grazie a due colpi di testa firmati da un difensore – Gianluca Mancini – e dal giovane Pio Esposito. Una serata in cui il gioco non decolla, gli uomini offensivi deludono e il peso della qualificazione ai playoff si percepisce tutto. La Norvegia mantiene il vantaggio nella differenza reti e il primato resta un miraggio: per andare ai Mondiali servirà passare dagli spareggi.

Le pagelle dell’Italia

Vicario 6
Serata tranquilla, graziato da Postolachi. Poco impegnato, gestisce l’ordinario.

Bellanova 5,5
Spinge, ma senza incidere. I suoi affondi non creano superiorità e sulla palla gol moldava non è impeccabile.

Buongiorno 6
Quasi più utile davanti che dietro. Firma un bel suggerimento per Scamacca e accompagna spesso l’azione.

Mancini 6,5
Prima spreca un gol da posizione favorevole, poi si riscatta con l’incornata dell’1-0. Coraggioso: chiude la partita stringendo i denti.

Cambiaso 5,5
Cross sistematicamente murati e un’occasione ghiotta rimpallata in area. Fatica a trovare soluzioni.
(dal 75’ Dimarco 6,5: entra e cambia ritmo. Il suo mancino confeziona l’assist che sblocca la gara.)

Orsolini 5
Si affida spesso al tiro da fuori, senza precisione. Non salta mai l’uomo e non accende la manovra.
(dal 75’ Politano 6,5: in pochi minuti fa più di Orsolini. Palla perfetta per il raddoppio di Esposito.)

Cristante 6
Va al tiro più del solito, prova qualche inserimento. Solido ma non determinante.

Tonali 5,5
Tanto possesso, poche idee. Le conclusioni non sorprendono Copot. Il ritmo resta basso.

Zaccagni 5
Un paio di spunti e nulla più. Le marcature moldave lo intrappolano e si spegne col passare dei minuti.
(dall’82’ Frattesi s.v.)

Scamacca 5
Quasi mai dentro la partita. Con 13 tiri di squadra nel primo tempo è un paradosso che l’attaccante resti ai margini.
(dal 65’ Retegui 6: utile nelle sponde, meno pericoloso rispetto alle ultime uscite.)

Raspadori 5,5
Parte con due buone conclusioni, poi si fa inghiottire dal blocco difensivo avversario.
(dal 65’ Esposito 6,5: entra con fame, spreca un’occasione ma poi trova un gol che vale fiducia.)

Ct Gattuso 5,5

La vittoria non cancella una prestazione povera di ritmo e idee. Il turnover è comprensibile, ma la squadra fatica a produrre gioco e per lunghi tratti sembra rassegnata. I due guizzi nel finale salvano il risultato, non la prestazione. E a marzo, nei playoff, servirà tutt’altro spirito.

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