Milan, Allegri amareggiato dopo il pari di Parma: “Due punti persi per poca lucidità”

Dopo il pareggio per 2-2 tra Parma e Milan, l'allenatore Massimiliano Allegri ha commentato la prestazione della sua squadra, sottolineando la necessità di maggiore attenzione e determinazione nei momenti chiave della partita.

Il Milan lascia il Tardini con un solo punto dopo aver dominato la prima parte del match contro il Parma. In gol Saelemaekers al 12’ e Leao su rigore al 25’, ma i rossoneri non hanno saputo gestire il vantaggio. Bernabé ha accorciato le distanze nel recupero del primo tempo e Del Prato ha firmato il 2-2 al 62’. Una partita che ha lasciato l’amaro in bocca a Massimiliano Allegri, deluso per l’ennesima occasione sprecata dopo i passi falsi con Cremonese e Pisa.

Allegri: “Abbiamo buttato via due punti”

“Abbiamo preso due gol da situazioni di fallo laterale, su questo bisogna lavorare perché sono due punti persi per poca lucidità”, ha detto Allegri a DAZN. Il tecnico non nasconde la frustrazione per la mancanza di attenzione nei momenti chiave. “Sul gol di Bernabé si poteva far meglio. Siamo rientrati in campo addormentati nella ripresa, poi abbiamo sciupato tre palle gol importanti. Dopo il 2-1 è venuta un po’ di paura. Serviva fare più battaglia dentro l’area”.

“Siamo stati polli, ma dobbiamo crescere”

Ai microfoni di Sky, l’allenatore rossonero ha sottolineato i limiti di concentrazione della squadra: “Siamo stati un po’ polli. Abbiamo lasciato sette punti tra Cremonese, Pisa e oggi. In area eravamo imbambolati, passavano troppi palloni con facilità estrema. In quelle fasi devi lottare e poi riprendere a giocare”. Allegri ha poi evidenziato la necessità di ritrovare condizione e mentalità: “Ora dobbiamo recuperare Rabiot e ritrovare tutti una buona forma. Dobbiamo crescere nella lettura delle partite”.

Analisi tattica e problemi di approccio

Nella conferenza post-gara, Allegri ha ammesso che la squadra non è riuscita a gestire il ritmo dopo l’imprevisto del 1-2: “Paradossalmente abbiamo subito più occasioni stasera che con Atalanta e Roma. Non siamo stati svegli, l’episodio del 1-2 ci ha fatto preoccupare e non abbiamo tenuto l’urto. Portiamo via un punto ma siamo arrabbiati”. Il tecnico ha poi chiarito che “ci siamo fatti trovare impreparati perché sembrava troppo facile”.

“Non è questione di nomi, ma di atteggiamento”

Allegri ha voluto chiudere il suo intervento con un richiamo all’atteggiamento collettivo: “Non è questione di chi gioca, ma che in certi momenti bisogna capire che serve fare battaglia. Se pecchiamo di presunzione, si può allenare: più partite giochi, più esperienza fai. Anche nel primo tempo abbiamo gestito male alcune fasi. Quando sei sopra, non devi far cambiare l’inerzia della gara”.

Sosta e poi il derby

Il Milan resta a quota 22 punti, appaiato al Napoli, in attesa del derby della Madonnina del 23 novembre. “L’importante è essere nei primi quattro posti”, ha concluso Allegri, “ma dobbiamo migliorare le prestazioni con le piccole”. La pausa servirà per recuperare energie e concentrazione, con l’obiettivo di ripartire più solidi e maturi dopo la sosta.

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