Medicina alla Federico II: al via il semestre filtro per l’accesso ai corsi di laurea

Dal 1° settembre 2025, l'Università di Napoli Federico II introduce il semestre filtro per l'accesso ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, con lezioni in presenza e online, e una selezione basata su esami standardizzati.

A partire dal 1° settembre 2025, l’Università degli Studi di Napoli Federico II inaugura il semestre filtro per gli studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina Veterinaria. Questa nuova modalità di accesso prevede un periodo iniziale di formazione, durante il quale gli studenti dovranno superare specifici esami per poter proseguire nel percorso di studi.

Struttura e modalità del semestre filtro

Il semestre filtro si articola in due fasi principali. Dal 1° settembre al 3 ottobre, le attività didattiche si svolgeranno interamente in presenza presso le sedi dell’Ateneo, situate in via De Amicis, via D. Montesano e via Porta di Massa a Napoli, nonché nella nuova sede di Benevento, attivata in collaborazione con l’Università del Sannio. In questa fase, le lezioni saranno organizzate in sette canali diversi per gestire l’elevato numero di studenti. A partire dal 6 ottobre e fino alla conclusione delle lezioni, l’insegnamento proseguirà in modalità remota sincrona. 

Esami e criteri di selezione

Durante il semestre filtro, gli studenti dovranno affrontare esami in tre materie fondamentali: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Ogni esame prevede 31 domande, di cui 15 a risposta multipla e 16 a completamento, con una durata di 45 minuti. Le prove saranno valutate in trentesimi, assegnando 1 punto per ogni risposta esatta, -0,25 punti per ogni risposta errata e 0 punti per le risposte omesse, per un punteggio massimo complessivo di 93 punti. Per essere inseriti nella graduatoria nazionale e proseguire gli studi, è necessario ottenere almeno 18/30 in ciascun esame. In caso di mancato superamento, i crediti acquisiti potranno essere riconosciuti per l’iscrizione a corsi affini. 

Obiettivi e implicazioni della riforma

L’introduzione del semestre filtro rappresenta un cambiamento significativo nel sistema di accesso ai corsi di laurea in area medico-sanitaria, sostituendo i tradizionali test d’ingresso con una selezione basata sul merito accademico durante il primo semestre. Secondo il professor Giovanni Esposito, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, l’Ateneo ha messo in campo un importante sforzo organizzativo per garantire un avvio ordinato e di qualità, con particolare attenzione all’accoglienza degli studenti. Questa riforma mira a offrire a tutti una preparazione di livello universitario, eliminando il fenomeno delle costose preparazioni private riservate solo a chi ha mezzi economici adeguati. 

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