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Dallo stato degli infortuni nel Napoli alla crescita dei giovani talenti italiani: il confronto tra Enrico Castellacci e Salvatore Caiazza a Radio Kiss Kiss Napoli offre spunti su prudenza medica e futuro della Nazionale.
La stagione del Napoli sta vivendo momenti di alti e bassi, soprattutto in difesa. Ospite a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, Maurizio Domizzi ha offerto una panoramica sulle difficoltà incontrate dalla squadra partenopea rispetto allo scorso anno, ricordando anche momenti storici della sua carriera e analizzando la prossima sfida contro il Verona.
Maurizio Domizzi ha sottolineato come la stagione attuale del Napoli sia molto diversa da quella precedente, soprattutto dal punto di vista difensivo. L’anno scorso, la squadra aveva subito solo 27 gol in tutta la stagione, mentre quest’anno ha già raggiunto quella cifra con ancora 12 giornate da giocare. Secondo Domizzi, questa involuzione è dovuta a diversi fattori: “Quest’anno rispetto all’anno scorso ci sono stati tanti cambi sia nel sistema di gioco, sia nei giocatori e sia nell’atteggiamento”. Ha evidenziato come i cambi di modulo, le rotazioni frequenti tra i difensori e i problemi fisici di alcuni giocatori abbiano inciso negativamente sulla solidità difensiva. In particolare, Domizzi ha citato l’assenza prolungata di Anguissa e i problemi fisici di Buongiorno e Rrahmani, sottolineando che la mancanza di continuità e di equilibrio tra i reparti ha reso la difesa più vulnerabile. Inoltre, ha ricordato che anche il cambio di portiere e le difficoltà di inserimento di Beukema hanno contribuito a rendere meno efficace il reparto arretrato.
Durante la trasmissione, Domizzi ha ripercorso uno dei momenti più importanti della sua carriera: la vittoria del Napoli a Verona nella stagione di Serie B, che fu decisiva per la promozione in Serie A. L’ex difensore ha spiegato che riuscire a vincere subito il campionato di Serie B ha velocizzato i processi di crescita della società, permettendo al Napoli di diventare la squadra competitiva che è oggi. Domizzi ha anche evidenziato le difficoltà psicologiche di quella stagione, dovute alla presenza di avversari forti come Juventus e Genoa, e ha espresso orgoglio per aver contribuito a un momento storico per il club partenopeo.
Guardando al prossimo impegno di campionato, Domizzi e Matteo Gianello hanno analizzato la sfida tra Verona e Napoli. Gianello ha descritto il Verona come una squadra “ferita”, ultima in classifica e con poche speranze di salvezza, ma comunque capace di mettere in difficoltà il Napoli, come già accaduto all’andata con il pareggio per 2-2. Domizzi ha poi parlato delle difficoltà di adattamento di Beukema, nuovo acquisto del Napoli, spiegando che il problema non è tanto il modulo difensivo (a tre o a quattro), quanto il modo in cui viene interpretato: “La maniera di interpretarla del Napoli, che sia quando gioca a quattro che quando gioca a tre, è totalmente diversa rispettoal Bologna di Italiano”.
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