L’ex portiere del Napoli Mariano Andujar è stato ospite a “Il Calcio della Sera” su Radio Kiss Kiss Napoli. Collegato dall’Argentina, Andujar ha parlato della stagione degli azzurri, della gestione dei portieri da parte di Conte e dei giovani talenti argentini che potrebbero vestire la maglia del Napoli in futuro.
Napoli competitivo nonostante le difficoltà: il parere di Andujar
Mariano Andujar, oggi direttore sportivo in Argentina, ha seguito con attenzione il percorso del Napoli in questa stagione sottolineando come la squadra, nonostante i numerosi infortuni, sia rimasta competitiva in campionato. “A parte gli infortuni, la quota che ti dà Conte ti fa fare sempre un campionato al vertice, è uno grintoso, è uno che sa come gestire questa situazione, quindi me lo aspettavo”, ha dichiarato Andujar. L’ex portiere ha evidenziato come la presenza di un allenatore esperto come Antonio Conte sia stata fondamentale per mantenere alta la competitività degli azzurri, anche in un’annata complicata. “Peccato per tutti gli infortunati che ti penalizzano e ti fanno fare meno punti di quello che ti aspettavi all’inizio, però l’importante è che si sta riprendendo qualcuno e per il finale della stagione ci sarà da pedalare”, ha aggiunto. Secondo Andujar, il Napoli ha ancora margini per chiudere la stagione in modo positivo, puntando alla qualificazione in Champions League.
La gestione dei portieri: due titolari per una grande squadra
Un tema centrale dell’intervista è stato quello della gestione dei portieri. Il Napoli, infatti, può contare su due estremi difensori di valore come Meret e Milinkovic-Savic, che si sono alternati nel corso della stagione. Andujar ha espresso la sua opinione su questa scelta: “Il secondo portiere non deve essere mai così così, in una squadra come il Napoli che punta sempre a vincere Scudetto o a lottare per la qualificazione in Europa, in Champions, tu devi avere per forza due portieri importanti”. L’ex numero uno azzurro ha sottolineato come sia raro trovare due portieri di alto livello nella stessa squadra e ha elogiato la capacità di Conte di gestire questa situazione: “Se Conte sa gestire questa situazione è un vantaggio per la società, è un vantaggio per la squadra perché male che va uno va a calare un po’ le sue prestazioni, c’è l’altro che è sempre al pronto ed è un numero uno anche lui”.
Giovani argentini e ricordi azzurri: il futuro e il passato secondo Andujar
Durante la trasmissione, Andujar ha parlato anche dei giovani talenti argentini che potrebbero approdare al Napoli. Su Zeballos del Boca Juniors, ha detto: “Zeballos è un calciatore che io paragonerei con Insigne, però secondo me più un esterno alto diciamo, uno che è veloce, uno che salta l’uomo, uno che gli piace fare gol”. Andujar ha sottolineato come Zeballos, nonostante alcuni infortuni, sia uno degli attaccanti più forti del campionato argentino e potrebbe dare un contributo importante al Napoli. Riguardo a Milton Pereyra, giovane arrivato a gennaio e ora nella Primavera azzurra, Andujar ha ammesso di non conoscerlo direttamente, ma ha spiegato che chi arriva da club come Boca o River ha una marcia in più: “Quelli che vengono dalle squadre sia dal Boca o sia dal River hanno qualcosina in più, quella cosa in più che ti dà giocare in una squadra forte, sono abituati aalla pressione”. Infine, Andujar ha ricordato con un po’ di rammarico la semifinale di Europa League persa con il Napoli, sottolineando come la squadra avrebbe meritato di più, ma riconoscendo anche gli errori commessi: “Abbiamo meritato sia all’andata che al ritorno. Ci lamentiamo certo con l’arbitro, però abbiamo sbagliato noi veramente, abbiamo fatto di tutto per far gol ma non siamo riusciti”.